Aumenta il prezzo della pasta: ecco quanto costerà

Consumatore.com ECONOMIA

Ecco a quanto ammonta l’incremento e i motivi. Ancora cattive notizie per i consumatori italiani in un momento storico economicamente difficile: oltre al rincaro bollette e difficoltà varie, adesso sale anche il valore della pasta.

Pasta, i motivi dell’aumento. Una crescita tutt’altro che banale considerando il dato finale, il quale si tramuta in un aumento complessivo del 20% sui beni di primissima necessità. (Consumatore.com)

Ne parlano anche altre testate

Rincaro della pasta: quanto costerà un pacco a Natale? A suggerirlo è stata la stessa Coldiretti secondo cui è possibile aumentare la produzione di grano duro italiano. (Money.it)

Una tempesta perfetta che parte da lontano e si intreccia con il cambiamento climatico Nella grande distribuzione gli aumenti sono già scattati, ma la vera stangata potrebbe arrivare intorno a Natale, quando gli esperti temono aumenti nell’ordine dei 15-20 centesimi al pacco. (La Stampa)

Un dato non affatto indifferente, che potrebbe portare in molti a dover fare i conti con una vera e propria stangata a causa di un preoccupante aumento dei prezzi. In prossimità del Natale, inoltre, i prezzi potrebbero aumentare ulteriormente, con un incremento fino a 20 centesimi al pacco. (ContoCorrenteOnline.it)

Allarme prezzi del grano, CNA chiede un tavolo per salvaguardare la produzione di pasta e pane

“CNA Agroalimentare propone un'azione di vigilanza sui prezzi all'ingrosso ed evitare operazioni speculative sulle materie prime Cartellini schizofrenici che partono dai 4,2 euro del pane a Milano e passano per i 2,63 euro di Roma e i 2,95 euro di Palermo. (newsbiella.it)

Scendono le importazioni dal BelPaese anche per salsa di pomodoro (-14%), formaggi (-6%) e vini e spumanti (-2%), in netta controtendenza a quanto avviene nel resto del mondo Lo sottolinea Coldiretti in merito all’impatto avuto dall’uscita del Paese dall’Ue su circolazioni di merci e persone. (LaPresse)

Tanto per fare un esempio – spiega Fontaneto - nella mia azienda compro semola di grano duro per un milione e mezzo di euro all’anno. Sono in atto delle speculazioni sul mercato del grano a livello internazionale che rischiano di provocare un vero e proprio allarme alimentare. (OssolaNews.it)

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