Pronta l'offerta dei cinesi di Faw per Iveco (Exor)

Calcio e Finanza ECONOMIA

Secondo la testata finanziaria Faw potrebbe mettere sul piatto oltre 3,5 miliardi per rilevare il 100% di Iveco, esclusa la divisione dedicata ai veicoli militari, e una quota di maggioranza in Fpt, società produttrice di motori. L’esclusione di Iveco Defence dal perimetro della proposta Iveco Defence è volta a escludere l’affare dall’attuale ambito di applicazione del golden power.

I sindacati chiedono invece chiarezza sul futuro degli stabilimenti Iveco in Italia

Il governo italiano pare però orientato a estendere il proprio potere di veto all’intera filiera dell’auto in modo da poter valutare anche l’eventuale operazione sull’asse Cnh-Faw, gruppo controllato dallo Stato cinese (Calcio e Finanza)

Su altre fonti

A questo proposito, secondo MF-Milano Finanza, l'offerta di Faw su Iveco potrebbe essere ufficializzata entro il 15 aprile. In caso di cessione di Iveco la Sim non esclude che Cnh non la ritenga più strategica e quindi possa cederla. (Milano Finanza)

Offerta, però, che non pare essere gradita al governo, che potrebbe anche ricorrere al Golden Power. FAW PRONTA A PRESENTARE OFFERTA. (Startmag Web magazine)

Ma il tema del futuro dei lavoratori del grande stabilimento bresciano e dei colleghi di Suzzara e Bolzano passa tutto nel campo della politica L’offerta (che potrebbe fruttare agli azionisti 1,5 miliardi di dividendo extra) dovrebbe essere concretizzata entro la fine di questa questa settimana, forse già per domani. (IL GIORNO)

Tra l'altro, da indiscrezioni trapelate in queste ore, la società Fpt (Fiat Powertrain Technologies) potrebbe rimanere all'interno del perimetro di Cnh Industrial. Ma risulta difficile, ora, inquadrare il memorandum d'intesa all'interno della strategie «cinesi» che vedono Iveco al centro (ilGiornale.it)

I sindacati chiedono invece chiarezza sul futuro degli stabilimenti Iveco in Italia, a prescindere dalla nazionalità del loro proprietario Secondo indiscrezioni, la proposta dovrebbe arrivare entro la fine di questa settimana e alcune fonti indicano nel 15 aprile la data più probabile. (Milano Finanza)

Sarebbe in programma quanto prima, secondo indiscrezioni, un vertice tra il presidente di Exor, John Elkann, e il premier Mario Draghi. (Calcio e Finanza)

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