Loggia Ungheria, tutti chiedono commissione d’inchiesta tranne il M5S

Loggia Ungheria, tutti chiedono commissione d’inchiesta tranne il M5S
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Il Riformista INTERNO

Per le deputate e i deputati della commissione Giustizia del Movimento 5 Stelle « è una vicenda su cui è necessario fare la massima chiarezza.

Di parere opposto l’onorevole di FI, Matilde Siracusano: «Forza Italia continua a ritenere indispensabile l’istituzione di una Commissione di inchiesta sulla magistratura

La prima è che è evidente che la vicenda accrescerà il distacco tra magistratura e cittadini e crea un certo disorientamento. (Il Riformista)

La notizia riportata su altri giornali

Convocati dal giudice i poliziotti della Postale che investigano sul «server occulto». Il difensore di Luca Palamara all'attacco: «Intercettazioni tramite virus inutilizzabili».I presunti «server occulti» del caso Palamara diventano ben più di una suggestione difensiva. (La Verità)

314, pena fino a dieci anni) e a quel punto, vista l’alta probabilità di inquinamento delle prove, ci sarebbe anche l’arresto! Soprattutto il Pm milanese Storari (che ha dato i documenti a Davigo) e Davigo che non li ha dati al Csm. (radiospada.org)

In ogni caso, la somma fra il caso Palamara e i corvi al Csm mette in evidenza che purtroppo la magistratura italiana è attraversata da una crisi drammatica e devastante. Un giornale amico (di Davigo, Il Fatto) ha scritto che Davigo avrebbe comunicato questi documenti alla Presidenza della Repubblica, ma di ciò non c’è alcuna traccia ufficiale. (L'HuffPost)

Caos intercettazioni, processo Palamara a rischio

«Ogni lasciata è persa», proverbio di solito pertinente agli affari di cuori, a volte s’attaglia pure alle inchieste: ad esempio ai tabulati telefonici mai acquisiti dall’indagine milanese sulle affermazioni rese nel dicembre 2019 al procuratore aggiunto Laura Pedio e al pm Paolo Storari dal controverso dichiarante Piero Amara circa l’esistenza di una lobby giudiziaria «Ungheria» condizionante alti livelli dello Stato. (Corriere della Sera)

Il segreto degli atto non può essere opposto al Csm, perché è esattamente il contrario della realtà' cronaca. L'ex magistrato oggi a Omnibus. (TG La7)

Questo, secondo noi, è in palese violazione della norma sulle intercettazioni mediante captatore informatico e lo sarebbe anche per quelle tradizionali» Per questo, l'avvocato Benedetto Buratti che difende l'ex pm con Roberto Rampioni e Mariano Buratti, annuncia che chiederà la dichiarazione di inutilizzabilità delle intercettazioni nel processo di Perugia. (ilGiornale.it)

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