Lo studio rileva che la maggior parte del DNA umano moderno è condiviso con antichi antenati umani

Lo studio rileva che la maggior parte del DNA umano moderno è condiviso con antichi antenati umani
La Tribuna Sammarinese SCIENZA E TECNOLOGIA

Questi confini morfologici corrispondono approssimativamente ai tempi delle esplosioni mutazionali scoperte nel nuovo studio

Il progetto ha scoperto che solo dall’1,5 al 7% del genoma umano moderno è unicamente umano.

Una volta che i ricercatori hanno questi dati, creano un grafico di ricombinazione ancestrale dell’intero genoma che include il genoma umano e il genoma antico.

Attualmente, i metodi utilizzati per rilevare i geni di Neanderthal all’interno del genoma umano utilizzano un modello di disequilibrio o confronto diretto con i genomi di Neanderthal. (La Tribuna Sammarinese)

La notizia riportata su altre testate

Per questo motivo, la cellula ha sviluppato dei meccanismi di riparazione dei danni al DNA, in modo da impedirne le alterazioni che possono avere un impatto anche deleterio per l’organismo. (Microbiologia Italia)

Inoltre, lo studio del DNA ambientale presenta ancora alcune limitazioni – come la natura frammentaria del materiale genetico recuperato e l’alta possibilità di contaminazione Il genoma di un essere umano di una popolazione sconosciuta è stato scoperto nel fango di una caverna, seppellito per millenni. (greenMe.it)

Solo il 7% del nostro DNA è unico per gli esseri umani 17 Luglio 2021 | ATTUALITÀ

Quelle schegge di DNA possono contenere gli indizi più significativi su ciò che distingue veramente gli esseri umani moderni. Gli scienziati sanno già che le persone moderne condividono parte del DNA con i Neanderthal, ma persone diverse condividono parti diverse del genoma. (ilFormat)

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