Bezos, il re di Amazon, investe nella fusione nucleare

Rinnovabili ECONOMIA

In questi giorni ha annunciato, infatti, un accordo con l’Autorità per l’energia atomica del Regno Unito (UKAEA) finalizzato alla realizzazione e gestione di un impianto nucleare a fusione dimostrativo.

E se Bill Gates con il progetto TerraPower punta tutto sui mini reattori a fissione Natrium, Jeff Bezos – fondatore e presidente di Amazon – sembra preferire la fusione nucleare.

La canadese General Fusion, sostenuta dal miliardario Jeff Bezos è pronta a costruire un impianto dimostrativo su larga scala nell’Oxfordshire. (Rinnovabili)

Ne parlano anche altri media

General Fusion ha da poco concluso un round di finanziamento da 100 milioni di dollari. In Europa è già in fase di realizzazione l'impianto del progetto Iter: un progetto da 20 miliardi di euro che è stato avviato in Francia, a cui partecipa anche la Gran Bretagna (Il Sole 24 ORE)

Un progetto da 400 milioni di dollari che dovrebbe essere operativo a partire dal 2025. L’entrata in funzione della centrale progettata nel sud della Francia, a Saint-Paul-lès-Durance, continua a subire slittamenti (doveva essere nel 2025) e ora è prevista non prima del 2035 (Corriere della Sera)

E Bezos dovrebbe parteciparvi in qualità di finanziatore della società. Dopo l’annuncio di un imminente viaggio nello spazio, Jeff Bezos si butta nel campo dell’energia nucleare. (Open)

L’azienda ha annunciato un accordo con la Uk Atomic Energy Authority (Ukaea), l’agenzia governativa britannica che si occupa dello sviluppo della fusione nucleare. Il fondatore di Amazon è infatti, dal 2011, uno dei finanziatori di General Fusion, società canadese che spera di costruire la prima centrale nucleare a fusione efficiente sul piano energetico ed economico. (Forbes Italia)

Il progetto elaborato con l’Ukaea costerà circa 400 milioni di dollari e servirà a ottimizzare la tecnologia magnetized target fusion, quella proprietaria di General Fusion è considerata tra le più avanzate. (Wired Italia)

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