Gentile, la consigliera regionale che strizza l'occhio alle tesi no-vax

Gentile, la consigliera regionale che strizza l'occhio alle tesi no-vax
Corriere della Calabria SALUTE

E ha spiegato, proprio riguardo alla carenza dell’azitromicina, che essa sarebbe dovuta anche all’«utilizzo eccessivo e improprio per il Covid-19».

Il profilo Fb della consigliera regionale Katya Gentile non risulta disponibile almeno dalla tarda mattinata di venerdì. Con queste premesse è normale che sulla bacheca social di Katya Gentile (aggiornamento: il profilo della consigliera regionale non risulta disponibile da qualche ora) non appaiano foto che la ritraggano in coda in qualche centro vaccinale per farsi somministrare la propria dose di vaccino

Qualcuno prova a farlo notare a Katya Gentile. (Corriere della Calabria)

Se ne è parlato anche su altri giornali

E chi ha più sentito parlare degli immunosoppressori, come anakinra, farmaci peraltro già esistenti e già da anni prescritti per l’artrite reumatoide, che erano stati autorizzati per il trattamento della polmonite ingravescente da Covid? E non è colpa loro, bensì di chi continua a glissare sui protocolli di cura per questa malattia, o addirittura si nasconde dietro una menzogna: “Le cure non esistono, c’è solo il vaccino”. (Nicola Porro)

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha spiegato che «la carenza attuale di azitromicina non deriva da esportazioni o altre anomalie distributive, ma dalla prescrizione del farmaco al di fuori delle indicazioni previste». (La Provincia di Cremona e Crema)

A questo proposito, Aifa chiarisce che, "dalle verifiche effettuate, la carenza attuale non deriva da esportazioni o altre anomalie distributive, ma dalla prescrizione del farmaco al di fuori delle indicazioni previste Lo sottolinea l'Aifa in una nota, ricordando che fin dall’inizio della pandemia "ha scoraggiato fortemente l’uso dell’azitromicina per il Covid. (AGI - Agenzia Italia)

Azitromicina: gli antibiotici non servono per curare il Covid-19

Sono probabilmente tutte queste le cause all’origine della carenza dell’antibiotico Zitromax e del generico azitromicina. L’ipotesi è che con l’aumento dei contagi si sia verificata una crescita esponenziale degli acquisti dell’antibiotico, erroneamente considerato un trattamento contro Covid-19. (Il Messaggero)

L’associazione nazionale dei medici ha avvertito che l’azitromicina non è un farmaco di uso routinario per i pazienti Covid. In alcuni pazienti del gruppo che ha assunto idrossiclorochina, a giudizio clinico, è stata aggiunta azitromicina (6/20 pazienti) per la prevenzione delle sovrainfezioni batteriche (QuiFinanza)

Come da sempre ripetuto e raccomandato, gli antibiotici sono utili per curare le infezioni batteriche, non quelle causate da virus (quindi non servono neppure le per l’influenza stagionale). Ma utilizzare antibiotici quando non servono è una scelta perdente sotto vari punti di vista (Fondazione Umberto Veronesi)

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