Tutta Italia in zona arancione scuro: i tre piani per un nuovo lockdown in vista del 25 febbraio

Tutta Italia in zona arancione scuro: i tre piani per un nuovo lockdown in vista del 25 febbraio
QuiComo INTERNO

Ma questa volta le ipotesi sul tavolo non riguardano più la sola Lombardia ma tutta Italia.

In sostanza, misure da zona arancione ("non un lockdown come a marzo") uguali in tutto il Paese

Non si fa tempo a "gioire" per non essere stati retrocessi in zona arancione , che subito arriva una nuova doccia gelata.

Tutta Italia in zona arancione scuro: i tre piani per il lockdown nazionale soft (dal 25 febbraio?)

Un nuovo incredibile provvedimento draconiano che porterebbe tutto il Paese in una zona arancione rafforzata (o arancione scuro , come è stata chiamata. (QuiComo)

Su altre fonti

«La variante inglese sta correndo a una velocità superiore del 39 per cento rispetto alla versione originale di Sars-CoV-2» spiega l’ultima indagine del Ministero della Salute. Da questa seconda ricerca, ramificata in tutte le regioni, è attesa una percentuale almeno doppia, anche perché tra un mese la variante inglese sarà prevalente. (Il Gazzettino)

Seconda mossa: ragionare su un’eventuale zona arancione nazionale, da introdurre per una fase transitoria di almeno un mese con il prossimo decreto. Partirà da quel giorno il nuovo corso del governo Draghi e si delineeranno le strategia per contenere i contagi da Covid 19. (Corriere della Calabria)

Non appena i casi scendono, toccando quasi lo zero, allora le misure di contenimento vengono sospese e le aree tornano alla normalità. Una strategia del genere – definita anche “zero Covid” – è stata adottata dall’Australia e dalla Nuova Zelanda. (InsideOver)

CAOS VARIANTE COVID/ “È nella natura del virus, possiamo aspettarci di tutto”

Pubblicità. x. Coronavirus Italia: la situazione aggiornata relativa a morti, nuovi contagiati e guariti. Questo il Bollettino di oggi, 20 Febbraio. (AssoCareNews.it)

Nel Regno Unito, i bambini della scuola primaria ricevono un vaccino antinfluenzale che viene spruzzato su per il naso. Quindi non sorprende che i bambini, in quanto parte della popolazione completamente non vaccinata, rappresentino una percentuale maggiore di infezioni da coronavirus in Israele (Business Insider Italia)

La situazione è grave a prescindere, perché la presenza di varianti genetiche del virus dà luogo a due ipotesi. E’ qualcosa che a noi operatori lascia sconfortati, tende a modificarsi in un senso negativo e la risultanza può essere pessima. (Il Sussidiario.net)

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