Primo maggio, Pisano (Ugl): ‘Il lavoro dovrebbe tornare a essere una visione di insieme’

Primo maggio, Pisano (Ugl): ‘Il lavoro dovrebbe tornare a essere una visione di insieme’
CatanzaroInforma INTERNO

Perché il tema non viene discusso con quella sensibilità e con un piglio che richieda audacia, scelte lungimiranti e lontane da miopie ideologiche.

Quando parliamo di lavoro parliamo di economia, parliamo politiche fiscali, parliamo di persone e famiglie.

Peccato siano sempre i soliti a salvarsi e sempre i soliti a perire.

Il lavoro dovrebbe tornare ad essere una visione di insieme, un progetto armonico di crescita collettiva capace di dare alla nazione gambe forti per correre e competere nel mondo. (CatanzaroInforma)

Su altre testate

L’impatto della pandemia sulla vita delle persone e sul lavoro è stato per certi aspetti totalmente destrutturante della loro quotidianità. Non ci vuole grande immaginazione per capire cosa questo possa significare in termini di spostamento del lavoro in zone dove il suo prezzo è inferiore. (Il Reggino)

L'Italia deve rispondere a questo passaggio come è avvenuto a metà degli anni '70 con una legislazione mirata, compiendo ogni sforzo per evitare di perdere una generazione", così il ministro del Lavoro Orlando alla cerimonia per il primo maggio al Quirinale. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Egregio Direttore,. da troppi anni il 1°maggio più che “Festa del lavoro” si è ridotto ad essere “Festa” che è stata fatta a chi lavora e produce. Oggi siamo al dramma finale, a causa delle attività produttive chiuse o in stato di crisi in conseguenza delle restrizioni per la pandemia adottate dagli incapaci nei recenti governi di centrosinistra. (TargatoCn.it)

"Il lavoro deve farci vivere, non morire": Boves inaugura il ponte 1° Maggio

Con queste vistose metamorfosi e colla tragica pandemia, il 1° maggio perde l’antica essenza della festa (ora peraltro impossibile da celebrare causa divieto d’assembramenti), ma non l’ideale di difendere dignità e tutela del lavoro. (Corriere del Mezzogiorno)

Le note dell’intramontabile “Nate ‘d Boves“, autentico inno all’orgoglio bovesano cantato da molti presenti, hanno concluso la cerimonia di inaugurazione del ponte 1° Maggio avvenuta nella mattinata di oggi, sabato 1° maggio. (Cuneo24)

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