Coronavirus, Speranza proroga la stretta sui viaggi all’estero fino al 30 aprile

Coronavirus, Speranza proroga la stretta sui viaggi all’estero fino al 30 aprile
Il Messaggero Veneto ESTERI

Queste disposizioni prevedono però anche specifiche deroghe, come ad esempio per chi effettua ingressi mediante voli «Covid-tested»

*** Iscriviti alla newsletter Speciale coronavirus. Chi rientra in Italia da uno di questi Paesi o da quelli Ue dovrà comunque obbligatoriamente sottoporsi a tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore prima dell'ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo, sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e ad isolamento fiduciario per cinque giorni e al termine dell'isolamento effettuare un altro test. (Il Messaggero Veneto)

La notizia riportata su altri giornali

Gli obblighi per chi torna da Paesi fuori dall'Ue. Resta invece l'obbligo di quarantena per 14 giorni per chi rientra in Italia da tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea. (Giornale di Sicilia)

La firma ovviamente è quella di Roberto Speranza, il ministro della Salute ossessionato dalle chiusure e dalla volontà di rendere sempre più un incubo per gli italiani. Per la precisione, viene ritenuto Stato sicuro sì l'Austria, ma non il Tirolo: chi arriva da quella regione dovrà restare in quarantena per 14 giorni. (Liberoquotidiano.it)

Finora, le dosi somministrate sono 14,2 milioni, con oltre 6 milioni di richiami, previsti a 28 giorni dalla prima iniezione Gran Bretagna, da venerdì test rapidi offerti a tutti. (Corriere del Ticino)

Viaggi all'estero, Speranza firma la proroga per la quarantena

I Paesi 'sicuri'. Per il viaggiatore che proviene da questi Paesi e dagli altri già in lista (Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca con incluse isole Faer Oer e Groenlandia, Estonia, Finlandia, Francia compresi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi ad eccezione dei territori situati al di fuori del continente europeo, Polonia, Portogallo incluse Azzorre e Madeira, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna inclusi territori nel continente africano, Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra e Principato di Monaco) non sarà più obbligatorio stare in isolamento fiduciario per due settimane. (AGI - Agenzia Italia)

Lo prevede un’ordinanza firmata dal ministro della Salute, Roberto Speranza, lo scorso 2 aprile con cui sono state estese fino al 30 aprile le limitazioni rivolte a tutti quelli che hanno soggiornato o sono transitati nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati dell’Unione europea. (Gazzetta di Parma)

I passeggeri che fanno ritorno in Italia da queste mete saranno dunque obbligati a sottoporsi a tampone (molecolare o antigenico) effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo. (Virgilio Notizie)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr