Dove si rischia maggiormente il contagio da Covid: dall’autobus agli ospedali quali sono i luoghi più pericolosi

Il Riformista SALUTE

RIMANERE IN SILENZIO AIUTA – Per chi dovesse trovarsi in luoghi pubblici, soprattutto in presenza di tante persone, il virologo consiglia un piccolo accorgimento: rimanere in silenzio.

Nei mezzi pubblici o nei locali di transito di molte persone si possono nascondere numerose insidie.

A conferma di ciò, alcuni studi hanno dimostrato come, chi usufruisce dei mezzi pubblici, corra un rischio di contagio sette volte maggiore

Ma quali sono i luoghi dove si rischia maggiormente il contagio da Covid?

Il pericolo di contagio nei luoghi pubblici. (Il Riformista)

Se ne è parlato anche su altri media

Su segnalazione del Dipartimento di sanità pubblica, che ringrazio, ci attiviamo subito, senza allarmismi, ma per evitare l’insorgere di un focolaio e – conclude – contenere l’eventuale diffusione del virus, stante l’individuazione di alcuni positivi a questa messa Hanno perso la vita cinque donne dai 69, ai 94 anni e, tra gli otto uomini, il più giovane di 44 anni, residente a Bologna. (il Resto del Carlino)

"Dalla nuova ordinanza regionale che si è stata notificata - precisa la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo XX Settembre, Lara Verzola - non saranno più 10 giorni, ma 14". Si allungano i tempi della quarantena a scuola, in caso di contatto con un positivo. (Il Resto del Carlino)

È un fatto che ogni lunedì si registrano circa 7.000 casi di contagio da Covid in meno del venerdì precedente e pure di martedì circa 4.500 casi in meno del venerdì. Una terza possibilità è che i documenti cartacei siano registrati sul sistema telematico di tracciamento secondo prassi insondabili ma uguali ogni settimana. (Il Sussidiario.net)

Delle 8 vittime 4 sono riminesi: due uomini di 91 e 93 anni e due donne di 88 e 91 Ieri ci sono stati altri 322 riminesi guariti dal Covid. (Il Resto del Carlino)

Sono invece 71 i nuovi contagi, un dato più basso delle pesanti medie della scorsa settimana, quindi positivo, ma c’è da. Altri cinque decessi ieri a Prato a causa del covid, con il bilancio da inizio pandemia che sale a 437 vittime, di cui ben 191 dall’inizio dell’anno. (LA NAZIONE)

La stessa badante è stata poi trovata positiva, mentre prima del contatto nessuno in casa aveva sintomi. Se entrano in casa persone non controllate e che possono essere positive al Covid, tutto il nucleo famigliare può rimetterci (il Resto del Carlino)

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