Veneto, al via le sospensioni per i sanitari no vax

Veneto, al via le sospensioni per i sanitari no vax
Nurse24 SPORT

Spedite le prime lettere di sospensione per i sanitari che rifiutano il vaccino.

Ragione per cui proprio l’Uls Veneto orientale non ha ancora provveduto a sospendere nessuno dei propri 80 sanitari no vax (soprattutto Oss ma anche medici ospedalieri e di famiglia, nonché infermieri)

Piuttosto è l’estrema ratio a cui auspico di non dover giungere , le parole del direttore generale dell’Usl Veneto orientale, Mauro Filippi. (Nurse24)

Su altri media

L’atto della sospensione dal lavoro è venuto di conseguenza".§. . Tra i 9 sospesi ora dal lavoro senza stipendio ci sono anche medici? L’Ausl ha decretato la sospensione dal lavoro e senza stipendio per i primi 9 ‘irriducibili’. (il Resto del Carlino)

Vaccino, a un passo dai 5 milioni di dosi. Il Veneto sfiora le 5 milioni di dosi inoculate dall'avvio della campagna vaccinale ad oggi. Da cinque (tre di accettazione e due di test) a dieci linee di screening anti Covid per testare gli arrivi dai Paesi europei oggetto di forte contagio (il Resto del Carlino)

I veneti che hanno ricevuto almeno una dose sono oggi 2.842.085 (il 58,6%), 2.204.605 (45,4%) hanno invece completato il ciclo Tutti i dati sul contagio da Covid-19 e sulla campagna vaccinale, aggiornati al 19 luglio. (VicenzaToday)

Da mercoledì partono le lettere per i sanitari no vax: a casa senza stipendio fino a capodanno

Si registrava la relativa accelerata di Treviso (3.695 sanitari non vaccinati) e Belluno (874 “no vax”), pronte a inviare le prime lettere di sospensione nei prossimi giorni. Sempre entro la settimana le aziende sanitarie dovranno ultimare le mappature interne, per individuare le eventuali mansioni a cui destinarsi i sanitari no vax, che riceveranno lo stipendio corrispondente, eventualmente ridotto. (Il Mattino di Padova)

Forte dei suoi quasi 23 mila iscritti, Ca’Foscari accede alla categoria dei “grandi atenei”. Come per Ca’ Foscari, il punto di forza è l’internazionalizzazione, che, grazie ai 110 punti guadagnati, vede lo Iuav primeggiare in Italia (La Nuova Venezia)

E la sua decisione avrà una ricaduta pesante in termini di efficienza del sistema sanitario, già in difficoltà. Da mercoledì partono le lettere per i sanitari no vax. Per quanto riguarda, per esempio, l'Ulss 1 Dolomiti, il tempo è davvero scaduto: dal primo agosto chi non è immunizzato o non avrà presentato validi motivi per esserne esente, sarà sospeso. (Prima Verona)

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