Nuova intimidazione contro un sacerdote: candeggina nel vino della Messa

Avvenire INTERNO

Don Felice Palamara durante una celebrazione Si alza il tiro contro i sacerdoti calabresi. E questa volta fino a mettere a rischio la vita stessa di uno di loro. Si tratta di don Felice Palamara, giovane parroco di Pannaconi, frazione di Cessaniti in provincia di Vibo Valentia che nelle scorse settimane era stato vittima di danneggiamenti alla sua auto e di lettere con pesanti minacce, che coinvolgevano anche il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea, Attilio Nostro (Avvenire)

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L'intimidazione segue quelle rivolte, nelle scorse settimane, al parroco di Pannaconi, don Felice Palamara, e ad una dottoressa della Guardia medica. Una lettera anonima contenente insulti e minacce è stata fatta recapitare a Pannaconi, frazione di Cessaniti, in provincia di Vibo Valentia, a Romina Candela, operatrice culturale e presidente dell'associazione Crisalide. (Gazzetta di Parma)

Felice Palamara Don Felice Palamara, parroco della chiesa San Nicola di Pannaconi ancora nel “mirino”. (Il Vibonese)

Minuti per la lettura CESSANITI (VIBO VALENTIA) – Dopo avergli incendiato una macchina, dopo avergliene danneggiata un’altra, dopo avergli lasciato una lettera minatoria sul cruscotto della vettura, ieri pomeriggio hanno tentato di avvelenarlo inserendo della candeggina nelle ampolline dell’acqua e del vino. (Quotidiano del Sud)

Nel momento in cui ha accostato il calice alla bocca, il sacerdote ha sentito uno strano odore che lo ha indotto a non bere né il vino, né l'acqua. Lo ha scoperto lo stesso parroco, vittima nei giorni scorsi di altre intimidazioni, dopo aver consacrato acqua e vino nel celebrare l'eucarestia. (L'Unione Sarda.it)

Il clima è diventato teso, davanti al susseguirsi di lettere minatorie atte a seminare inquietudine e paura, alimentando sospetto, diffidenza e allarme. Ombre che gettano sconforto nella comunità che, però, cerca di restare unita. (Gazzetta del Sud - Edizione Catanzaro, Crotone, Vibo)

Durante la celebrazione della messa, oggi pomeriggio, il sacerdote al momento della comunione si è accorto che nelle ampolle dell’acqua e del vino era stata versata della candeggina. Ancora una volta nel mirino il parroco di Pannaconi di Cessaniti, don Felice Palamara. (Zoom24.it)