Vaccini e reazioni avverse: 91mila segnalazioni su 76 milioni di dosi

Vaccini e reazioni avverse: 91mila segnalazioni su 76 milioni di dosi
Today.it SALUTE

E in linea con i precedenti rapporti, la distribuzione delle segnalazioni di sospetti eventi avversi per tipologia di vaccino ricalca quella delle somministrazioni: Comirnaty 67%, Vaxzevria 24%, Spikevax 8% e Janssen 1%.

Vaccini e reazioni avverse. Le segnalazioni gravi corrispondono al 13,8% del totale con un tasso pari a 13 eventi gravi ogni 100mila dosi vaccinali somministrate.

La seconda dose ha riguardato nel 76% dei casi Comirnaty (Pfizer/BioNTech) e nel 24% Spikevax (Moderna). (Today.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Non credo che la radicalizzazione del confronto possa portare a risultati positivi". Prevedo un autunno di prosecuzione nel ritorno alla normalità e vedo nel Green Pass uno strumento per raggiungere questo obiettivo". (LaVoceDiGenova.it)

La ripresa delle lezioni e i conseguenti assembramenti anche sui mezzi di trasporto rischiano di favorire la corsa del virus. La vaccinazione anti Covid-19 in relazione alla fascia dei 12-19enni è un fattore determinante, soprattutto in virtù della ripresa delle scuole in presenza. (Prima il Levante)

Se dovesse crollare sui principi fondamentali, avremmo varcato il punto di non ritorno. La realtà svanisce sotto la pressione del potere che mai, dai tempi della caduta del fascismo, ha operato un tale schiacciamento sull’individuo. (L'AntiDiplomatico)

Vaccini, De Luca: farò subito terza dose per dare esempio

Guarda le video guide gratuite sui bonus sul canale YouTube. Reazioni avverse al vaccino in Italia: casi ancora sospetti. Questa reazioni avverse gravi al vaccino sono comunque ritenute in quasi tutti i casi (in particolare quelli gravi), ancora sospette. (The Wam)

E ora – addirittura – si assumono farmaci al posto dei vaccini, anche per colpa della propaganda no vax che imperversa. Cortisonici, ozonoterapia, adenosina: ecco alcuni esempi di farmaci o terapie proposti come cure domiciliari, ma assolutamente da evitare – secondo gli studi scientifici – per non rischiare conseguenze gravi (Quotidiano.net)

“Cominciamo appena possibile – ha aggiunto la terza dose per le persone nelle residenze assistite, alle persone fragili e agli immunodepressi. Diretta. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nella sua diretta settimanale Facebook. (Il Caudino)

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