Trieste, lo stop al laminatoio “delle Noghere” non allarma politica e mondo sindacale «Puntiamo su altro»

Il Piccolo ECONOMIA

A Trieste si preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno: Roberto Dipiazza dice che «persa una cosa, ci godiamo l’insediamento di British American Tobacco», mentre Cgil e Uil chiedono di spendere presto i 60 milioni che il Pnrr stanzia in ogni caso per il risanamento ambientale dell’area

Dipiazza: «Iniziativa presentata male.

Godiamoci piuttosto la Bat».

Cgil e Uil: «Poca chiarezza sulle emissioni, ora si ripuliscano i terreni». (Il Piccolo)

Ne parlano anche altre fonti

Polidori: "Non perderemo i 60 milioni". Il sindaco precisa omunque che “i 60 milioni del Pnrr sono destinati alla bonifica dei terreni inquinati nella zona e l’infrastrutturazione. Ne dà notizia il sindaco di Muggia Paolo Polidori: “In tanti si sono spesi in campagna elettorale e si sono costituiti comitati contrari al laminatoio, noi abbiamo invece dato una linea di coerenza: non si doveva parlare di laminatoio perché non c’era nessun progetto in merito. (TriestePrima)

Bini: «Nulla è perso, ci sono altre ipotesi possibili». Cinque anni per bonifiche e linee elettriche: per i privati i tempi sono troppo lunghi. (Il Piccolo)

"Il laminatoio nel comune di Muggia non sarà previsto", così Paolo Polidori, primo cittadino della città di Muggia. Il Sindaco Polidori continua: "è invece importante dire che i 60 milioni del PNRR destinati alla bonifica dei terreni - nella zona in cui sarebbe sorto il laminatoio - e alla infrastrutturazione rimangono sul territorio per rendere fruibili quelle zone", conclude. (triestecafe.it)

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