Fuma fuori dall’area riservata: licenziata, la Flai Cgil annulla il provvedimento contro la dipendente-sindacalista

SalernoToday SALUTE

Parla il segretario generale Flai-Cgil Salerno, Alferio Bottiglieri

La Flai Cgil: "Il reale motivo che ha determinato il recesso datoriale è da individuarsi nella volontà dell'azienda di liberarsi della dipendente che per prima aveva rivendicato i propri diritti rivolgendosi al sindacato”. Aveva fumato una sigaretta fuori dall’area riservata all’esterno dello stabilimento in cui lavorava: con questa motivazione, il 21 novembre 2019 una lavoratrice, delegata sindacale della Flai-Cgil Salerno, fu licenziata “per giusta causa” dalla direzione aziendale dello stabilimento Ortoromi di Bellizzi, a Salerno. (SalernoToday)

Su altri giornali

Una intesa sancita tramite la firma di un protocollo siglato con reciproca soddisfazione tra CGIL, CISL, UIL e il vicepresidente e assessore alle attività produttive Mirco Carloni. (fanoinforma)

Lo dice chiaramente Cgil, rispondendo a quanto diffuso dai S.i.Cobas: «Infatti, proprio secondo quell’accordo tutti i 460 lavoratori dell’appalto Evologica in forza al 31 dicembre, alla data del 1° gennaio 2022 passeranno alle dipendenze di Italpizza. (La Gazzetta di Modena)

«Sono mesi – scrivono Giacaz, Treu e Olivo – che denunciamo la gravissima situazione delle liste di attesa e che riscontriamo, attraverso specifici monitoraggi, il mancato rispetto dei tempi previsti dai protocolli. (Telefriuli)

A parlare così è stato il segretario confederale della Cgil, Roberto Ghiselli, nel corso dell'audizione nella commissione Lavoro della Camera sul requisito di accesso al sistema pensionistico. La Cgil propone per «i giovani e per chi fa lavori discontinui», una "pensione di garanzia" che valorizzi i periodi senza copertura contributiva, quelli di formazione e inoccupazione legati a politiche attive, «calcolata in maniera crescente sulla base degli anni di contribuzione e di età di accesso al pensionamento». (La Stampa)

“Dopo due anni di battaglia legale - ha affermato il segretario generale Flai-Cgil Salerno, Alferio Bottiglieri - finalmente un giudice ha cristallizzato una verità che noi sapevamo essere l’unica fin dall’inizio: la nostra delegata fu licenziata per la sua attività sindacale all’interno dello stabilimento e non per aver semplicemente violato l’area riservata ai fumatori. (Ottopagine)

Cgil e Usb: "Deve essere una fondazione pubblica a gestire lo sport natatorio e non solo". Secondo Cgil e Usb la soluzione migliore sarebbe quella di una gestione dello sport natatorio e non solo da parte di una fondazione pubblica, sotto l'egida dell'amministrazione comunale. (LivornoToday)

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