Stellantis, dall'autoscontro al cavallo di Troia

Liberoquotidiano.it ECONOMIA

Stellantis potrebbe produrre auto cinesi in Italia, nello stabilimento di Mirafiori. Anche questo fa parte, dopo i rumors su una possibile fusione con Renault, di uno scenario possibile. (...) Mario Sechi fa un'analisi approfondita delle mosse di Stellantis e prova a spiegare quali sono gli scenari per il gruppo e soprattutto per il nostro Paese. Ecco l'editoriale del direttore di Libero Clicca qui registrati gratuitamente e leggi l'editoriale integrale di Mario Sechi (Liberoquotidiano.it)

La notizia riportata su altre testate

NAVALNY E "ANALISI CHIMICHE". I sospetti di un nuovo avvelenamento su Navalny sono fortissimi. Le autorità russe hanno comunicato che il suo corpo non sarà restituito alla famiglia per altri 14 giorni perché la salma deve essere sottoposta ad "esami chimici". (Today.it)

La produzione, continua la testata specializzata, potrebbe partire nel 2026 o nel 2027 e i modelli elettrici 'cinesi' prodotti a Mirafiori verrebbero venduti dalla rete di concessionari europei di Stellantis (Adnkronos)

È uno dei grandi asset che portiamo e che potremmo portare sul mercato europeo. Se Stellantis è disponibile a portare una produzione di auto elettriche del partner cinese LeapMotor in Italia e, più precisamente, a Mirafiori? L’ad Carlos Tavares, nella recente call con i giornalisti italiani, era stato chiaro. (ilGiornale.it)

Ogni giorno che passa, sul futuro degli stabilimenti Stellantis in Italia emergono voci, alcune davvero sorprendenti, o forse dovremmo dire scioccanti. Ovviamente, è una semplice indiscrezione, ma i presupposti per porre in atto un’operazione del genere ci sarebbero tutti. (Virgilio)

Una svolta che non scalda il titolo in Borsa che chiude in calo dello 0,67% a 23,62 euro. Secondo Automotive News, il gruppo guidato da Carlos Tavares potrebbe produrre fino a 150 mila veicoli elettrici a basso costo all'anno nell'impianto italiano avviando le operazioni tra il 2026 e il 2027. (La Gazzetta dello Sport)

L’indiscrezione, anticipata da Automotive News, conferma come dal 2026 l’impianto sabaudo potrebbe avviare la produzione di 150 mila vetture elettriche a marchio Leapmotor. Nessun refuso ma un chiaro segno dei tempi che passano, con l’Italia diventata fanalino di coda nella produzione interna di veicoli e con la necessità per il gruppo Stellantis di sfruttare al meglio gli impianti nel bel paese. (Il Sole 24 ORE)