Vacanze? Occhio ai pagamenti in contanti: cosa si rischia

Vacanze? Occhio ai pagamenti in contanti: cosa si rischia
ilGiornale.it ECONOMIA

Il vincolo attualmente in vigore resterà tale fino al prossimo 31 dicembre, dopo di che diventerà ancora più stringente.

A partire dal 1 gennaio del 2022, infatti, la possibilità di pagare in contanti sarà ridotta di ulteriori 1000 euro, scendendo fino alla cifra massima di 999,99 euro

Partono quindi da molto lontano le prenotazioni di hotel e bed and breakfast, così come quelle di appartamenti e case private. (ilGiornale.it)

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VIDEO - Cashback, arrivano i furbetti da divano. DETRAZIONI E PAGAMENTI TRACCIABILI. Il limite per l’utilizzo dei contanti per i pagamenti, oggi, è fissato a 2mila euro. In alcune situazioni, però, è meglio non pagare in contanti, anche se l’importo resta al di sotto del limite consentito. (Yahoo Finanza)

I pagamenti da non fare mai in contanti: ecco perché Tgcom24

Nello specifico, ci sono alcuni pagamenti – come quelli per le spese mediche – che è bene pagare con strumenti di pagamento tracciabili. Per poter usufruire delle detrazioni fiscali nella prossima dichiarazione dei redditi, i pagamenti per alcune spese devono essere effettuati con strumenti tracciabili. (Notizie - MSN Italia)

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