L’Agenzia internazionale dell’energia striglia i governi sulla lotta ai cambiamenti climatici:…

L’Agenzia internazionale dell’energia striglia i governi sulla lotta ai cambiamenti climatici:…
Il Fatto Quotidiano ECONOMIA

L’Agenzia internazionale dell’energia (struttura emanazione dell’ Ocse che storicamente monitora l’industria di gas e petrolio) lancia un nuovo allarme.

Si andrà quindi oltre quel + 1,5° (rispetto ai valori pre-industriali) indicato dagli Accordi di Parigi come soglia di aumento della temperatura media globale da non superare per salvaguardare il pianeta.

Anche se pienamente attuati i piani al momento predisposti dai governi non saranno sufficienti, nota l’Aie. (Il Fatto Quotidiano)

Su altri media

Di più: le emissioni di CO 2 "diminuiranno solo del 40% al 2050" con gli impegni attuali presi dalle economie globali (La Repubblica)

Questo è il messaggio politico che mi aspetterei".Quanto alla necessità nel mondo di più investimenti in energia pulita contenuta nel World Energy Outlook dice: "Quello che vediamo davanti a noi è un rischio incombente di turbolenze. (Rai News)

I governi devono dare il segnale che guideranno un'ondata di investimenti in un futuro a emissioni zero". L'agenzia sta lanciando "seri avvertimenti sulla direzione che il mondo sta prendendo" nel suo annuale pubblicato due settimane prima dell'apertura della COP26 delle Nazioni Unite a Glasgow. (la Repubblica)

Energia pulita: la transizione è troppo lenta

Un percorso rigidissimo di rientro per raggiungere la neutralità climatica. La traiettoria di rientro per le emissioni in vista dell’obiettivo a dir poco ambizioso della neutralità climatica entro il 2050 prevede una drastica rivoluzione nelle abitudini energetiche dell’economia mondiale. (Libertà)

Nel World Energy Outlook scrivete che nel mondo servirebbero molti più investimenti in energia ed energia pulita (4mila miliardi di dollari al 2030). Può esserci invece il rischio che sia erroneamente descritta da qualcuno come la prima crisi della transizione energetica (Corriere della Sera)

Se i governi non facessero di più per investire in energia pulita, potrebbero esservi "turbolenze" nel mercato dell'energia. Nell'ottica degli obiettivi di contenimento del climate change, gli investimenti in energia pulita sono solo un terzo di quanto necessario (TIMgate)

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