Milano, corruzione internazionale: la Polizia di Stato sequestra beni per 42 milioni di euro

Milano, corruzione internazionale: la Polizia di Stato sequestra beni per 42 milioni di euro
MI-LORENTEGGIO.COM. SPORT

Sono in corso, nelle province di Milano, Como, Ragusa, Udine, Crotone, Monza-Brianza e Forlì-Cesena, le attività finalizzate al sequestro di conti correnti ed in subordine di immobili, terreni, autovetture, investimenti finanziari, cassette di sicurezza e partecipazioni societarie

Ritenendo, infatti, che quelle poste passive celassero il pagamento di tangenti, sono state avviate indagini in Italia e sono state effettuate attività, in regime rogatoriale o in esecuzione di ordini di indagine europei, in Messico, Stati Uniti d’America, Venezuela, Regno Unito, Irlanda, Bulgaria e Spagna. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

La notizia riportata su altre testate

Nel 2013, la commessa - dal valore totale di 70 milioni di euro - era stata affidata direttamente, senza gara pubblica, alla Lattonedil, che ha fornito alla società venezuelana dei pannelli stratificati in acciaio, utilizzati proprio per costruire le case. (MilanoToday.it)

L’accusa ipotizzata dal pm Paolo Storari è quella di corruzione internazionale Le mazzette sarebbero finite all’ente petrolifero di Stato, Petroleos de Venezuela Industrial Sa, e ai presunti intermediari, gli «apritori di porte», a cavallo tra Hugo Chavez e Nicolas Maduro. (La Stampa)

Le contesta la Procura di Milano che, riprovando a imboccare la strada della corruzione internazionale dopo i processi sfociati nelle assoluzioni dell’Eni per commesse in Algeria nel 2009 e Nigeria nel 2011 , ha ottenuto oggi dall’Ufficio Gip il sequestro preventivo di 42 milioni di euro di profitto a carico della Lattonedil Spa dei fratelli Giulietto e Sergio Bettio: cioè del gruppo brianzolo dei pannelli per l’edilizia (ma da 220 milioni di fatturato con 10 stabilimenti in Italia, Germania, Spagna, Francia e Bosnia) accusato di aver pagato tangenti agli allora presidente e direttore generale di PDVSA-Petroleos de Venezuela Industrial Sa per ottenere nel 2013-2014 due commesse di 13.500 pannelli del complessivo valore di 71 milioni. (Corriere Milano)

L'azienda brianzola, le tangenti da 30 milioni di euro e le case popolari in Venezuela

Le indagini hanno riguardato l’assegnazione alla società italiana (con affidamento diretto) dal Venezuela di una maxi commessa da 70 milioni di euro, finalizzata alla realizzazione di abitazioni di edilizia popolare. (RagusaOggi)

Il provvedimento è stato adottato dal giudice per le indagini preliminari, Giuseppina Barbara, a seguito delle indagini condotte dai sostituti procuratori Francesco Ciardi e Paolo Storari. Un sequestro preventivo di oltre 42 milioni di euro nei confronti di una società italiana con sede a Milano, la Lattonedil, specializzata nella produzione e commercializzazione di pannelli stratificati in acciaio. (MilanoToday.it)

Così sono partite le indagini, coordinate dal servizio centrale operativo, per verificare che quegli esborsi di denaro - come poi accertato - non fossero in realtà delle tangenti mascherate. Dalla Brianza e da Milano al Venezuela, passando per l'Olanda e l'Irlanda, con dei "rimbalzi" in Messico. (MonzaToday)

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