Interpol, il generale emiratino Al Raisi eletto presidente

Interpol, il generale emiratino Al Raisi eletto presidente
Adnkronos ESTERI

Tre membri del Parlamento europeo hanno scritto una lettera datata 11 novembre al presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, per metterla in guardia contro l'impatto che la nomina del generale avrebbe sull'Interpol.

Parallelamente, diverse denunce per tortura sono state mosse contro Raisi negli ultimi mesi in Francia, dove ha sede l'organizzazione e in Turchia, che ospita l'Assemblea generale in corso da martedì a Istanbul

Nei mesi scorsi era stato oggetto di denunce di tortura in Francia e Turchia. (Adnkronos)

Ne parlano anche altri media

Raisi è denunciato per tortura in 5 Paesi, tra cui la Turchia e la Francia. Il generale degli Emirati Arabi Uniti Naser Ahmed al Raisi è stato eletto presidente dell’Interpol durante l’assemblea generale di Istanbul (Ticinonews.ch)

A novembre, dei parlamentari tedeschi hanno espresso "profonda preoccupazione" per la possibilità che al-Raisi diventasse presidente dell'Interpol pic.twitter.com/pJVGfJ4iqi — INTERPOL (@INTERPOL_HQ) November 25, 2021. (AGI - Agenzia Italia)

Lo ha deciso questa mattina a Istanbul l'Assemblea generale che riunisce i rappresentanti della polizia di 194 Paesi preferendolo alla vicepresidente ceca Sarka Havrankova: la candidata proposta dall'Unione europea. (TG La7)

INTERPOL/ I giochi degli Emirati Arabi sulla presidenza, tra abusi e violazioni

"È un onore essere stato eletto come presidente dell’Interpol”. Al-Raisi assumerà un ruolo prevalentemente cerimoniale, si precisa in molte testate internazionali, mentre il segretario generale dell'organizzazione, Jurgen Stock, si occuperà della gestione quotidiana dell’organizzazione. (EuropaToday)

I candidati dei due paesi rispettivamente alla presidenza e al comitato esecutivo fanno discutere: sono accusati du aver avuto parte attiva in torture e repressioni degli oppositori dei loro governi (La Repubblica)

Gran parte delle critiche più recenti si è concentrata su al-Raisi, il funzionario degli Emirati Arabi Uniti. Tiina Jauhiainen conosce in prima persona la repressione degli Emirati Arabi Uniti. (Il Sussidiario.net)

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