Amatrice un mese dopo, mons. Pompili, “riprendere il cammino atto dovuto. Piangenti ma non piagnoni!”

A un mese dalla scossa sismica delle 3.36 del 24 agosto che ha portato morte e distruzione nel Centro Italia, ad Amatrice, il comune del reatino che ha pagato il maggior tributo di vittime, il vescovo di Rieti, monsignor Pompili, ha celebrato una messa ... Fonte: Servizio Informazione Religiosa Servizio Informazione Religiosa
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