Grattacielo di via Antonini: «L’incendio partito da un mozzicone di sigaretta»

Grattacielo di via Antonini: «L’incendio partito da un mozzicone di sigaretta»
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Corriere Milano INTERNO

Irregolarità sono state riscontrate anche per quanto riguarda la quarta fornitura che «non è stata accompagnata dalla prevista dichiarazione di conformità».

Sulla base di queste osservazioni l’attenzione degli inquirenti si starebbe concentrando anche sulle modalità di ottenimento delle certificazioni di sicurezza sui pannelli

di Redazione Milano. Questa l’ipotesi della relazione dei tecnici sull’origine del rogo, di cui è stata confermata la natura accidentale. (Corriere Milano)

Su altre fonti

Dalle analisi per gli investigatori «si può concludere con ragionevole probabilità che l'incendio ha avuto origine da cause accidentali» e si è generato «verosimilmente da un mozzicone di sigaretta ancora acceso gettato dall'alto» e caduto nel balcone di un appartamento al 15esimo piano dove c'erano sacchi di spazzatura L’edificio di 18 piani è «caratterizzato da una forma geometrica con evidenti funzioni estetiche che però ha contribuito (fattore forma, comportamento materiali e ventilazione) allo sviluppo dell'incendio». (La Stampa)

Tra l'altro, gli inquirenti hanno analizzato pure un testo intitolato 'Report on the fire which occured at Torre del Moro' dell'ingegnere Frances Maria Peacock, esperta di incendi a livello internazionale Inoltre, scrivono ancora i Vigili del Fuoco, la Zambonini "ha accettato le quattro forniture dei pannelli" malgrado presentassero "carenze documentali". (Sky Tg24)

La relazione è stata depositata al Riesame al quale alcune difese hanno fatto ricorso su sequestri di documenti e materiale nelle perquisizioni. (IL GIORNO)

Incendio Torre dei Moro: i pannelli che hanno preso fuoco montati prima dell'omologazione

Non si può escludere, come ipotesi "estremamente rara", anche il cosiddetto "effetto lente" (una bottiglia di vetro che riflette i raggi solari e incendia un oggetto) In più, la "quarta fornitura", che ci fu dopo l'omologazione, "non è stata accompagnata dalla prevista dichiarazione di conformità" richiesta da un decreto ministeriale. (La Repubblica)

E non è finita qui: chi indaga sta valutando anche presunte irregolarità nell’ottenimento delle certificazioni di sicurezza sui pannelli. A metterlo nero su bianco è una relazione dei vigili del fuoco di Milano che si trova agli atti dell’inchiesta. (Open)

Tra l'altro, gli inquirenti hanno analizzato pure un testo intitolato 'Report on the fire which occured at Torre del Moro' dell'ingegnere Frances Maria Peacock, esperta di incendi a livello internazionale E ciò ha permesso «in un tempo rapidissimo di generare altri incendi all'interno del condotto a base della Torre», mentre i pannelli cadevano «a terra infuocati». (Leggo.it)

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