G8, il padre di Giuliani: "Ha fatto i suoi errori, ma non meritava di morire così"

Sky Tg24 INTERNO

La dignità dello Stato non c'è stata, perché non ha riconosciuto che pezzi fondamentali del suo esistere avevano sbagliato"

Un’intervista in cui si sfoga Giuliano Giuliani, senza filtri.

"I veri responsabili sono quelli che comandavano quel reparto", dice Giuliani rimettendo per l'ennesima volta in fila i fatti di quel venerdì pomeriggio.

Siamo stati accompagnati in Questura dove, senza troppi giri di parole, ci hanno detto che Carlo era morto". (Sky Tg24 )

Se ne è parlato anche su altri giornali

"Non rincorriamo scadenze, agiamo secondo i nostri tempi ma il caso ha voluto che in questo periodo ricorra il ventennale delle bellissime giornate di rivolta del G8 di Genova e della tragica morte di Carlo Giuliani" - scrivono gli anarchici - "In questi 20 anni, su quelle giornate, politici, capetti e politicanti di movimento, preti e persino la famiglia di Carlo, hanno vomitato chi analisi riformistiche e prive di verità, chi vere e proprie diffamazioni sulla persona di Carlo"- dicono - "Noi invece vogliamo ricordarlo dandogli la dignità che merita, senza ipocrisie, lontani da idolatrie. (Primocanale)

A Genova la destra ha deciso che quel movimento andava colpito per impedire che allargasse la sua influenza e la convinzione che le cose che sosteneva erano giuste”. Lo dice Giuliano Giuliani, padre di Carlo, il manifestante ucciso durante gli scontri per il G8 del 2001 a Genova, prima della “marcia zapatista” per le vie della città. (Genova24.it)

“Carlo Giuliani Ragazzo” recita il cippo in un’aiuola in Piazza Alimonda a Genova. Alle 18:00, nella prima conferenza stampa delle forze dell’ordine, la polizia parlò di un manifestante spagnolo probabilmente ucciso da un sasso. (Il Riformista)

“Non ho perdonato Mario Placanica, ma lo considero all'ultimo livello di responsabilità. Giuliani era presente alla marcia zapatista partita proprio da piazza Alimonda, arrivata in piazza De Ferrari. (SanremoNews.it)

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