Google presenta Gemini: l'evoluzione dell'intelligenza artificiale

Google ha recentemente annunciato un importante aggiornamento per la sua intelligenza artificiale generativa. L'IA, precedentemente nota come Bard, è stata rinominata Gemini e rappresenta la famiglia di modelli linguistici più potente ed efficace sviluppata da Google.

Gemini: un nuovo nome, una nuova era

Il cambio di nome da "Bard" a "Gemini" è stato annunciato da Google l'8 febbraio, attraverso un post ufficiale sul blog di Google. Questo non rappresenta un cambio radicale di tecnologie, ma piuttosto un "rebranding", un cambio di immagine che riflette l'evoluzione e l'ambizione del progetto.

Pro e Ultra: le due teste di Gemini

Gemini si presenta come un corpo a due teste: Pro e Ultra. Questa distinzione rappresenta probabilmente differenti livelli di funzionalità o capacità, anche se al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli.

Disponibilità e accessibilità di Gemini

Gemini è già disponibile in 230 paesi e in più di 40 lingue, incluso l'italiano. Questa ampia disponibilità testimonia l'impegno di Google nel rendere la sua IA accessibile a un pubblico globale. Inoltre, Gemini non è solo accessibile via web, ma anche attraverso un'app per dispositivi mobili. Su Android, sostituisce addirittura l'Assistente Google, mentre su iOS è integrato nell'app Google.

Gemini vs ChatGPT: una sfida tra giganti

Con l'arrivo di Gemini, ChatGPT di OpenAI ha finalmente un degno rivale. Entrambi rappresentano i progressi più recenti nel campo dei Large Language Models e promettono di rivoluzionare il modo in cui interagiamo con le intelligenze artificiali. Sarà interessante vedere come questa competizione influenzerà lo sviluppo futuro delle IA.

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