Evergrande torna in Borsa, ma avvisa che non sa se potrà pagare i debiti

Corriere della Sera ECONOMIA

Futuro incerto Pochi giorni prima era invece tramontata la possibilità di cessione per 1,7 miliardi della sede di Evergrande a Hong Kong alla società immobiliare Yuexiu.

Tuttavia ha annunciato che da oggi riprendono le quotazioni dei suoi titoli alla Borsa di Hong Kong, dove erano stati sospesi il 4 ottobre, dopo essere scesi a meno di 3 mila dollari di Hong Kong per azione, dai 16500 di metà febbraio. (Corriere della Sera)

Su altre fonti

L'azienda immobiliare cinese ha pagato il coupon sui bond offshore scaduti lo scorso 23 settembre. Christian Liotta. Evergrande si salva in extremis dal default: l'azienda immobiliare cinese, infatti, ha pagato gli 83,5 milioni di dollari di coupon sul bond offshore in dollari scaduti il 23 settembre attraverso un conto Citibank. (Fcinternews.it)

China Evergrande sarebbe prossima a pagare gli interessi dovuti alla scadenza del 23 settembre su alcuni bond che aveva emesso, schivando così un default che i mercati avevano dato quasi per scontato. La notizia del pagamento degli interessi è stata riportata dal Securities Times, quotidiano finanziario cinese controllato da Pechino. (Finanzaonline.com)

Evergrande ottiene un’estensione del prestito obbligazionario insolvente da 260 milioni di dollari. Le trattative erano iniziate i primi di ottobre e avevano portato alla sospensione temporanea del titolo di Evergrande dalla Borsa di Hong Kong. (QuiFinanza)

Probabilmente si arriverà ad una ristrutturazione visto che la cessione anche parziale non è cosi scontata (…)The person said Evergrande remitted $83.5 million to a trustee account at Citibank on Thursday – as earlier reported on Friday by state-backed Securities Times – allowing it to pay all bondholders before the payment grace period ends on Oct. (Finanza.com)

Tuttavia, per realizzare la completa transizione di Evergrande verso il settore automobilistico, il volume del mercato immobiliare subira' una contrazione, passando dai 109 miliardi di dollari dello scorso anno a un decremento di 31 miliardi su base annua nei prossimi dieci anni. (fcinter1908)

Ma sarà sufficiente a confermare la ripresa degli utili delle società di tipo A (i titoli scambiati a Shanghai e Shenzhen). La scelta di pagare i detentori internazionali del bond, per quanto giunta sul filo di lana, arriva in un momento particolare. (Milano Finanza)

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