L’infettivologo: chiudete le scuole, rischio variante inglese

L’infettivologo: chiudete le scuole, rischio variante inglese
Tecnica della Scuola INTERNO

“Partiamo da un dato: questa è una fase cruciale dell’epidemia, perché è partita la campagna vaccinale, speriamo che presto si possa avviare quella di massa.

“Dobbiamo difendere le persone ed evitare che gli ospedali vadano in affanno, ma ricordiamoci anche che siamo nel pieno di una campagna vaccinale che deve essere tutelata”.

Alla luce di tutto questo, sembra inevitabile trarre una conclusione: è necessario prendere in considerazione la chiusura delle scuole

Appare plausibile che la variante inglese diventi dominante entro 3-4 settimane. (Tecnica della Scuola)

Ne parlano anche altre fonti

Alcune scuole andranno in didattica a distanza, in modo particolare in quei complessi dove oltre sale medie ci sono anche le elementari. “Stiamo valutando la situazione abbiamo dei dati sotto mano, così come siamo in contatto con l’Asur per avere indicazioni in materia”. (Youtvrs)

“Anni buttati”, la frase che offende insegnanti e studenti. Nell’immaginario collettivo la didattica a distanza è stata vista come una sorta di “scuola di Serie B”, ma così non è stato. (Oggi Scuola)

Si sono scatenate le inevitabili polemiche contro il presidente Michele Emiliano nelle ultime 48 ore: sabato scorso alle 14 circa è infatti stata pubblicata ufficialmente l'ordinanza numero 56 con cui materialmente si sancisce la ripresa della Dad per tutti, dalla scuola dell'infanzia alle superiori. (CoratoLive)

Didattica a distanza, il fronte anti-ordinanza si mobilita. Domani il flash mob | Telerama News

Visto che la variante inglese contagia molto di più i minori – ha dichiarato il professor Andreoni al ‘Messaggero’ – bisogna prendere in considerazione l’ipotesi di tornare alla didattica a distanza in tutte le scuole’. (Scuolainforma)

A parte le multinazionali del web, non credo ci sia nessuno soddisfatto della didattica a distanza. L'esperienza è cominciata come un'inattesa evenienza cui tutti, studenti e insegnanti, abbiamo aderito con spirito di sacrificio, per necessità. (La Stampa)

Si tratta di una manifestazione pacifica a cui stanno aderendo in tanti, come i genitori della scuola del I Polo di Leverano. Ma non finisce qui. (TeleRama News)

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