Quanti sono i decessi collegabili ai vaccini anti-covid?

Quanti sono i decessi collegabili ai vaccini anti-covid?
Today.it SALUTE

Secondo il nono Rapporto di farmacovigilanza sui vaccini Covid-19, pubblicato dall'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), dall'inizio della campagna vaccinale, il 27 dicembre 202, al 26 settembre scorso, per i quattro vaccini in uso, sono 16 i casi di mortalità sui 435 valutati (3,7%) risultati correlabili ai vaccini anti-Covid (circa 0,2 casi ogni milione di dosi somministrate).

Terza dose e giovani. (Today.it)

La notizia riportata su altri giornali

Tanto da aver causato nel periodo tra il 27 dicembre 2020 e il 26 settembre 2021 appena 101.110 segnalazioni di sospette reazioni su un totale di 84.010.605 dosi somministrate: lo 0,12%. Il Paese, insomma, è in via di guarigione e la ragione sta nell’85% di popolazione sopra i 12 anni che – finora senza obbligo alcuno – ha aderito finora alla campagna vaccinale (di cui l’80% con due dosi). (Avvenire)

Le segnalazioni gravi corrispondono al 14,4% del totale, con un tasso di 17 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate. Per tutti i vaccini, gli eventi avversi più segnalati sono febbre, stanchezza, cefalea, dolori muscolari/articolari, reazione locale o dolore in sede di iniezione, brividi e nausea (FirenzeToday)

La distribuzione per tipologia degli eventi avversi nei giovani non è dunque sostanzialmente diversa da quella osservata per tutte le altre classi di età In linea con i precedenti Rapporti, la distribuzione delle segnalazioni per tipologia di vaccino ricalca quella delle somministrazioni (Comirnaty 68%, Vaxzevria 22%, Spikevax 9%, Covid-19 vaccino Janssen 1%). (LA NOTIZIA)

Vaccino e reazioni avverse, Aifa: «Sono 16 i morti correlabili all’iniezione»

Il primo report è confortante: a meno di un mese dall'avvio delle somministrazioni delle terze dosi di vaccino, su 46.000 persone che l'hanno ricevuta è stata segnalata una sola reazione avversa. In linea con i precedenti rapporti, la distribuzione delle segnalazioni per tipologia di vaccino ricalca quella delle somministrazioni (Pfizer 68%, Vaxzevria 22%, Spikevax 9%, COVID-19 vaccino Janssen 1%) (la Repubblica)

Relativamente alla somministrazione della terza dose, iniziata nel mese di settembre, è stata effettuata soltanto una segnalazione, a fronte di circa 46.000 dosi somministrate. Le segnalazioni gravi corrispondono al 14,4% del totale, con un tasso di 17 eventi gravi ogni 100.000 dosi somministrate. (PerugiaToday)

Comirnaty (Pfizer) è il vaccino attualmente più utilizzato nella campagna vaccinale italiana (71,2%), seguito da Astrazeneca Vaxzevria (14,5%), Spikevax Moderna (12,5%) e COVID-19 Vaccino Janssen (1,8%). (Il Fatto Vesuviano)

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