I quattro indagati dalla Polizia dopo il sequestro del sito di Forza Nuova

I quattro indagati dalla Polizia dopo il sequestro del sito di Forza Nuova
neXt Quotidiano INTERNO

Il popolo ha alzato il livello dello scontro e non si fermerà’, pubblicato sul sito dopo gli scontri di sabato scorso bella Capitale: Giuseppe Provenzale, Luca Castellini, Davide Cirillo e Stefano Saija.

Sono quattro gli indagati dalla Polizia dopo il sequestro del sito di Forza Nuova. Intanto in queste ore sono sempre più forti le voci che arrivano dal centrodestra, nel tentativo di spostare il focus dal fascismo ai totalitarismi

I quattro, tra cui Castellini già in carcere, sono i firmatari del comunicato ‘Altro che Forza Nuova. (neXt Quotidiano)

Su altre testate

Il 20 ottobre in aula la mozione per chiedere lo scioglimento del partito di estrema destra. Giuseppe Provenzale, Luca Castellini, Davide Cirillo e Stefano Saija, tutti e quattro militanti di Forza Nuova, sono indagati dalla procura di Roma per istigazione a delinquere aggravato dall'utilizzo di strumenti informatici o telematici. (La Sentinella del Canavese)

GUARDA ANCHE - Scontri a Roma, tra gli arrestati 2 capi di Forza Nuova Nel testo si inneggiava, tra l'altro, a una "rivoluzione" anti-Green pass, contro "i palazzi dell'odiato potere". (Yahoo Notizie)

Nel loro confronti i pm contestano l'avere istigato «pubblicamente a commettere una pluralità di delitti e contravvenzioni» in un comunicato nel quale - riferendosi agli scontri di piazza- si sosteneva che «la rivolta non si ferma» e che il popolo «ha deciso di alzare il livello dello scontro». (Leggo.it)

Chi è Luca Castellini, leader di Forza Nuova

I firmatari del comunicato di Forza Nuova, pubblicato domenica, in cui si afferma che "il popolo ha alzato la testa" e che "il livello dello scontro non si fermerà", sono indagati dalla Procura di Roma per istigazione a delinquere aggravata dall'utilizzo di strumenti informatici. (Punto Agro News.it)

Lei:. Luca Castellini, il ritratto. Ecco Luca Castellini, nato a Verona il 14 giugno 1975, il ragioniere, «militante di Forza Nuova a 25 anni, con 2 lavori e 3 figli», ma anche variamente imputato per lesioni, falso, violenza privata, violazione della legge Mancino. (ilgazzettino.it)

Nel loro confronti i pm contestano l'avere istigato "pubblicamente a commettere una pluralità di delitti e contravvenzioni" (RagusaNews)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr