Accordo Formez, Pietropaolo: “Selezione personale più efficiente”

Accordo Formez, Pietropaolo: “Selezione personale più efficiente”
Corriere di Lamezia INTERNO

“In seguito alla stipula del Protocollo – continua Pietropaolo – come primo intervento procederemo alla pubblicazione, entro la fine dell’anno, dell’avviso pubblico per la selezione del personale necessario al potenziamento dei Centri per l’impiego calabresi, come previsto dal piano straordinario approvato dalla precedente giunta, grazie all’impegno dell’assessore Fausto Orsomarso, e dal ministero del Lavoro. (Corriere di Lamezia)

Su altri giornali

“Al momento - ha aggiunto il Presidente della Regione - in Calabria abbiamo l’11% di posti letto Covid e il 6% di posti in terapia intensiva occupati. Catanzaro - “In Calabria abbiamo un tasso di contagi abbastanza contenuto rispetto a quello di altre Regioni, ma abbiamo anche, purtroppo, una sanità in grossa difficoltà: pochi posti letto in terapia intensiva e pochi posti letto per i ricoveri Covid. (Il Lametino)

Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria, in un’intervista a SkyTg24, ha ribadito la propria posizione su Covid, vaccinazioni e posti letto in ospedale. Occhiuto: “se dovessero esserci delle nuove eventuali restrizioni, noi presidenti di Regione abbiamo chiesto che queste debbano riguardare solo i non vaccinati”. (Soverato Web)

Questa la risposta del presidente della Regione Liguria e dell’assessore alla Sanità Giovanni Toti alla proposta, lanciata dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa, di estendere l’obbligo vaccinale dalle professioni sanitarie a tutte quelle che abbiano un contatto con il pubblico. (IVG.it)

Le Regioni non mollano. Sì alle restrizioni ma solo ai non vaccinati

“Al momento in Calabria abbiamo l’11% di posti letto Covid e il 6% di posti in terapia intensiva occupati. Sto spingendo molto sulle terze dosi e sulla vaccinazione, e sto impegnandomi – da neo commissario alla sanità – ad aumentare i posti letto in terapia intensiva” (Approdo Calabria)

Secondo Toti “bene quindi che, come pare, il Governo abbia già deciso di anticipare la terza dose a cinque mesi dall’ultima vaccinazione. Per questo occorre diversificare le attività possibili a seconda che un cittadino abbia green pass da vaccino o da tampone. (SanremoNews.it)

Al contrario, chi ha completato il ciclo vaccinale e si è immunizzato dovrebbe poter proseguire normalmente con tutte le attività quotidiane, dal lavoro allo svago. Più duro De Luca, che critica apertamente la scelta di palazzo Chigi di rinviare all’inizio di dicembre la somministrazione della terza dose a tutti e nel suo stile, su eventuali restrizioni per i non vaccinati, commenta: “Mi rimane solo il napalm, il lanciafiamme lo abbiamo già introdotto (LA NOTIZIA)

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