18.56 / Il Governo lavora al 'Dossier Covid'

18.56 / Il Governo lavora al 'Dossier Covid'
Il Friuli INTERNO

Il Governo è già al lavoro sul ‘Dossier Covid’, ovvero il pacchetto di misure per il contenimento della pandemia che regoleranno la nostra vita alla scadenza dell’attuale Dpcm, il 5 marzo.

Come annunciato nel suo discorso di fiducia alle Camere, insomma, il Presidente del Consiglio vuole informare i cittadini con sufficiente anticipo di ogni cambiamento nelle regole.

Alla riunione, convocata in serata, saranno presenti il premier Mario Draghi, i ministri Roberto Speranza e Maria Stella Gelmini, che nei giorni scorsi hanno ragionato sulle misure con le Regioni, ma è annunciata la presenza anche di Giancarlo Giorgetti, Stefano Patuanelli, Dario Franceschini ed Elena Bonetti, oltre agli esperti Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, e Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità. (Il Friuli)

Se ne è parlato anche su altri media

Ha precisato Miozzo “Non abbiamo parlato di riaperture – ha aggiunto – se ne parlerà in un’altra occasione. (Redazione Jamma)

E’ quanto ha detto il coordinatore del Cts Agostino Miozzo dopo l’incontro a Palazzo Chigi Venerdì ci sarà una nuova fotografia della situazione, poi vedremo. (AGIMEG)

“Ascolteremo il Presidente. Rigore? Noi diremo che serve la linea della prudenza”, così il coordinatore del Cts, Agostino Miozzo , interpellato prima di entrare a Palazzo Chigi dove è previsto il vertice convocato dal premier Mario Draghi (Il Fatto Quotidiano)

Nuovo Dpcm, Cts a Draghi: "Prudenza, ma non rischiamo catastrofe"

Il governo sta lavorando ai prossimi provvedimenti (possibile che si agisca con un Dl) e ha sentito gli scienziati del Comitato tecnico scientifico. (Rai News)

Oltre al alcuni ministri, tra questi Maria Stella Gelmini e Roberto Speranza, prenderanno parte all'incontro anche il coordinatore del Cts Agostino Miozzo, il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro e il presidente del Css, Franco Locatelli. (La Stampa)

Dal punto di vista scientifico noi siamo prudenti, ma non abbiamo descritto una situazione di catastrofe imminente" Si è espresso così il Comitato tecnico scientifico al termine della riunione di oggi con il premier Mario Draghi e alcuni ministri del governo in vista del varo del nuovo Dpcm. (Adnkronos)

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