Orcel e Padoan, inizia ufficialmente la nuova era Unicredit

We Wealth ECONOMIA

Pier Carlo Padoan.

Il neo ad di Unicredit fu nel 1998 il deus ex machina dietro alla nascita del gruppo Unicredit attuale, con la fusione fra Credito Italiano e Unicredito.

Sia il ceo che il presidente rivolgono i ringraziamenti di rito ai loro predecessori (Andrea Orcel a Jean Pierre Mustier e Pier Carlo Padoan a Cesare Bisoni).

In apertura, Andrea Orcel. Teresa Scarale caporedattore. Condividi l'articolo

Di Andrea Orcel il presidente Pier Carlo Padoan apprezza «l’ampia capacità di gestione strategica in tutte le aree del settore bancario» e «il suo track record nella gestione di team diversificati a livello globale». (We Wealth)

Ne parlano anche altri giornali

La strategia di crescita in Italia, secondo il quotidiano, potrebbe passare attraverso un’operazione straordinaria. Secondo il giornale, il manager potrebbe pensare a qualche cambiamento nella prima linea manageriale e mantenere la figura del direttore generale, che potrebbe occuparsi della rete commerciale. (Il Cittadino on line)

Quindi, per molti aspetti, mi sento come se stessi tornando a casa». Così il neo amministratore delegato dell’istituto di piazza Gae Aulenti, Andrea Orcel, in una lettera ai dipendenti del gruppo pubblicata sul sito dell'istituto. (Il Sole 24 ORE)

"Dobbiamo aumentare il ritmo di digitalizzazione e di adozione di nuove tecnologie. Abbiamo bisogno di razionalizzare il nostro business, in modo da poter operare più velocemente e con maggior chiarezza e ottenere risultati positivi per tutti gli azionisti. (Finanza.com)

Permettono all’imprenditore capace di sviluppare un’idea e di costruire la sua azienda da zero, offrendo lavoro e opportunità ad altri. Questo è il culmine della mia carriera nel settore finanziario, settore in cui ho iniziato a lavorare dall’età di 25 anni. (Corriere della Sera)

Abbiamo bisogno di razionalizzare il nostro business, in modo da poter operare più velocemente e con maggior chiarezza e ottenere risultati positivi per tutti gli azionisti”, ha poi aggiunto il manager, spiegando che “saranno necessari importanti e improrogabili cambiamenti” Il focus sarà sulla “riduzione della complessità, semplificando il modo in cui prendiamo decisioni e lavoriamo insieme. (Il Cittadino on line)

Questo è il culmine della mia carriera nel settore bancario, un settore in cui ho iniziato all'età di 25 anni. Quindi, per molti aspetti, mi sento come se stessi tornando a casa». (Notizie - MSN Italia)