Femminicidio a Somma Vesuviana, il sindaco: “No alla violenza, tutta la città è scossa”

Il Fatto Vesuviano INTERNO

Lo dichiara il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, commentando l’omicidio di una donna di 63 anni uccisa nel parcheggio di un supermercato nel comune vesuviano.

“Con fermezza lanciamo gli hashtag #noallaviolenza #siallavita – aggiunge Di Sarno – e lo faremo domani mattina alle ore 9.30 nel Palazzo Municipale di Somma Vesuviana con 2 minuti di silenzio fatti di donne e con le donne.

Non si parlerà perché il silenzio rappresenterà il nostro dolore, la nostra meditazione”, conclude Di Sarno

“L’intera comunità di Somma Vesuviana è profondamente indignata e scossa per quanto è accaduto questa mattina. (Il Fatto Vesuviano)

Ne parlano anche altri media

Ma invece ha registrato i momenti concitati dell'uccisione della 63enne e dell'accoltellamento di Gifuni. Nunziata è accusato di omicidio, tentativo di omicidio e porto abusivo di arma (la Città di Salerno)

Sono stazionarie le condizioni di Francesco Gifuni, il 46 enne ferito ieri nel parcheggio di un supermercato a Somma Vesuviana (Napoli), da Francesco Nunziata, 70 anni, che ha prima accoltellato l’uomo e poi ucciso la moglie, la 63enne Vincenza Tortora. (Il Fatto Vesuviano)

Somma Vesuviana, uomo di 70 anni uccide la moglie 63enne per gelosia: accoltellata nel parcheggio di un supermercato. Uccisa dal marito per gelosia, i sospetti sulla relazione. Ferito gravemente, l’altro uomo è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato al vicino ospedale di Nola. (Il Messaggero)

Noi siamo per il rispetto della vita, il rispetto delle donne e siamo contro ogni forma di violenza”. Oggi abbiamo voluto dire a tutte le donne che noi ci siamo – ha dichiarato Luisa Cerciello, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Somma Vesuviana – che possono denunciare. (Metropolis)

Così il sindaco di Somma Vesuviana (Napoli), Salvatore Di Sarno, commenta l’omicidio della 63 enne, Vincenza Tuorto. Francesco Nunziata, di 70 anni, ha ferito a coltellate prima un fornitore del suo supermercato, a Somma Vesuviana (Napoli), che sospettava una relazione con la moglie; poi ha colpito la donna, uccidendola. (Calabria 7)

Un flash mob si è svolto all’indomani del delitto nel centro di Somma in memoria delle donen vittime di violenza. “Oggi vogliamo dire a tutte le donne che noi ci siamo – ha aggiunto Cerciello – che possono denunciare. (Luce)

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