Alex Schwazer e l'ossessione per i colpevoli

Alex Schwazer e l'ossessione per i colpevoli
Approfondimenti:
Undici SPORT

A seguire la storia del processo a Schwazer, la tensione alla certezza si fa fortissima: cosa è più probabile?

La storia di Alex Schwazer da tempo non è più una storia di sport.

Nel 2012 Alex Schwazer si presentò davanti a microfoni e telecamere per ammettere di aver usato l'eritropoietina perché voleva essere competitivo come tutti gli altri.

Della storia di Alex Schwazer probabilmente non resterà nulla se non una trasposizione thrilleristica degli eventi in un film, in una serie tv, in un libro-inchiesta

Chi ha condannato Schwazer è tanto forcaiolo con gli altri quanto assolutorio e indulgente con se stesso. (Undici)

La notizia riportata su altre testate

A sottolinearlo in una nota è anche World Athletics, la Federazione internazionale: “Il signor Schwazer non potrà partecipare a competizioni internazionali fino al 2024. Alex Schwazer sta ancora pensando ai Giochi di Tokyo, il ritorno alle Olimpiadi del campione a Cinque Cerchi nella 50km di marcia di Pechino 2008 dopo le tantissime peripezie legate al doping sarebbe clamoroso. (OA Sport)

La Wada si è unita a World Athletics nel rifiutare completamente qualsiasi suggerimento di manipolazione in questo caso. “World Athletics preferisce non commentare la decisione delle Autorità Italiane di non perseguire l’atleta per il crimine di doping. (Virgilio Sport)

Ai vertici dell'agenzia antidoping mondiale, il giudice attribuisce una lunga serie di reati che sarebbero stati commessi per ostacolare l'accertamento della verità sul caso Schwazer. Ebbene, ricorda il giudice, «il prelievo dell'1.1.2016 a carico di Schwazer venne disposto da Capdevielle del cui ufficio facevano parte anche i predetti Boulter Davies e il dottor Yves». (ilGiornale.it)

Schwazer, Sandro Donati: «E ora lo sport italiano tuteli Alex. In 4-5 settimane sarebbe pronto per Tokyo»

Invece, per idealismo ed emotività, Alex chiamò a correo tutto il marcio della marcia, mettendosi alla testa della lotta al doping con lo zelo tipico dei convertiti. Nessuno potrà più restituire al trentasettenne Alex Schwazer il tempo perduto e la fiducia negli uomini che non ne hanno avuta in lui (Corriere della Sera)

E come si può definire il tentativo del laboratorio di Colonia di consegnare una terza provetta non sigillata contenente chissà che cosa? Ha ringraziato pubblicamente il presidente del Coni Malagò e il segretario Mornati: come mai? (Corriere della Sera)

La Wada si è unita a World Athletics nel rifiutare completamente qualsiasi suggerimento di manipolazione in questo caso. Rifiutiamo qualsiasi intento da parte dell'atleta o altre persone di minare o annullare la decisione finale e vincolante del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas), sulla base di quelle che possono essere descritte solo come teorie di manipolazione inverosimili". (La Gazzetta dello Sport)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr