L’orribile proposta di Zemmour: “Istituti separati per disabili”. La sottosegretaria: “Dove vuoi arrivare, Er…

La Stampa ESTERI

«Segregazione ad ogni livello», ha denunciato Damien Abad, capogruppo dei deputati Républicains, anche lui disabile, mentre la sottosegretaria Sophie Cluzel ha criticato una «affermazione pietosa».

Nuova bufera su Eric Zemmour, il polemista di estrema destra che si è candidato all'Eliseo, per aver dichiarato l'intenzione di creare istituti separati dalle scuole per gli studenti in situazione di handicap. (La Stampa)

La notizia riportata su altri giornali

Francia, ondata di critiche su Zemmour: chiede istituti separati per gli alunni disabili dalla nostra corrispondente Anais Ginori. (afp). La sottosegretaria per le persone con handicap Sophie Cluzel contro il candidato di estrema destra alle presidenziali: "Una dichiarazione pietosa" (La Repubblica)

L’esempio resta comunque il miglior viatico per trasmettere valori di integrazione, di approccio alla diversità come arricchimento reciproco. L’Italia è stata antesignana su questo tema: era il 4 agosto 1977 quando il III Governo Andreotti abolì le classi differenziali. (Viterbo News 24)

E’ sconvolgente leggere le dichiarazioni del candidato presidente alle presidenziali della Francia di estrema destra, Eric Zemmour, che chiede istituti separati per alunni disabili. L’esempio resta comunque il miglior viatico per trasmettere valori di integrazione, di approccio alla diversità come arricchimento reciproco. (NewTuscia)

Non passa giorno che il candidato della destra sovranista francese, Eric Zemmour, non faccia parlare di sè. Certo è complicato, ma è davvero un onore per la Francia poter educare questi bambini con altri, tra gli altri ", ha aggiunto (ilGiornale.it)

Impediamo la logica del “Me ne frego” educhiamo i nostri figli al “prendersi cura dell’altro” già questo potrebbe fare molto” L’esempio resta comunque il miglior viatico per trasmettere valori di integrazione, di approccio alla diversità come arricchimento reciproco. (Tuscia Times)

E a volte porta sfortuna: basti ricordarsi della Guerra dei cent’anni e di Giovanna d’Arco, che per cacciare gli Inglesi finì sul rogo Un modo elegante per opporsi alla "intronizzazione della lingua anglo-americana nelle scuole" denunciata da un centinaio d’intellettuali (fra cui Tahar Ben Jelloun). (QUOTIDIANO NAZIONALE)

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