Johnson&Johnson: «Crediamo nel profilo benefici-rischi positivo del vaccino». E intanto aggiorna le linee guida

Il Messaggero INTERNO

L'azienda farmaceutica Johnson&Johnson ha aggiornato le linee guida del proprio vaccino anti-Covid.

Vaccini, Figliuolo: "Entro giugno altre 6,8 milioni di dosi Pfizer". Il vicepresidente ha poi concluso: «Continuiamo a credere nel profilo benefici-rischi positivo del nostro vaccino.

È quanto comunicato dopo la sospensione in Europa delle dosi a seguito della segnalazione di alcuni casi di rare trombosi. (Il Messaggero)

Su altri giornali

Stop cautelativo del vaccino Johnson & Johnson: nessuna ripercussione sulla campagna vaccinale. Stando a quanto hanno rivelato i media Usa nel giro di sette-dieci giorni si riuniranno gli esperti. (BlogLive.it)

Intanto l'Ema fa sapere che "sta indagando su tutti i casi segnalati" riguardo al vaccino J&J: "Emetteremo una raccomandazione la prossima settimana". Sette milioni di dosi Pfizer extra entra fine giugno La fornitura aggiuntiva di Pfizer-Biontech per l'Italia invierà 7 milioni di dosi in più entro fine giugno, permettendo di completare l'immunizzazione totale o parziale di anziani e categorie più fragili. (Notizie - MSN Italia)

I consulenti sui vaccini dei Centri Usa per il controllo e la prevenzione delle malattie riuniti ieri a tarda sera per analizzare il caso hanno, a sorpresa, rinviato ogni decisione. (Quotidiano di Sicilia)

La sospensione non deve essere diluita prima della somministrazione. L'"Istruzione operativa", fanno sapere le società, punta a "supportare con indicazioni chiare tutti i professionisti delle farmacie ospedaliere coinvolti nella gestione del vaccino, come già era accaduto con i vaccini Pfizer, Moderna e Astra Zeneca". (AGI - Agenzia Italia)

n gruppo di esperti del Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), l'agenzia sanitaria statunitense, ritiene necessario avere ulteriori dati e ha così rinviato la decisione sulla ripresa delle vaccinazioni con il Johnson & Johnson dopo lo stop cautelativo di ieri delle autorità regolatorie americane in seguito ai rari casi di trombosi su sei donne. (Ticinonline)

“Un eventuale limitazione di età sul vaccino Johnson&Johnson rischia di avere lo stesso effetto di disorientamento che si è avuto su Astrazeneca. Spero che le Autorità regolatorie si determinino in fretta ed in maniera chiara, senza commettere gli errori di comunicazione fatti su Astrazeneca. (L'agone)

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