Le emoji festeggiano un vero boom. Agli italiani piace mimare i sentimenti con le faccine

RTL 102.5 SCIENZA E TECNOLOGIA

Gli emoji più utilizzati. Ma l’Italia, secondo un’analisi condotta di recente, agguanta un primato proprio per l’utilizzo degli emoji

Oggi, come per le grandi star, viene dedicata una giornata agli emoji: il 17 luglio diventa una data da incorniciare.

E durante la Pandemia molte aziende, come Apple ad esempio, hanno sperimentato emoji a tema.

Il mondo degli emoji, che hanno rivoluzionato la vita di tutti noi, ormai è ben noto. (RTL 102.5)

Su altri giornali

La scelta del 17 luglio come data ufficiale per la ricorrenza deriva dall’emoji del calendario dove si legge esattamente ’17 July’ (Velvet Gossip)

24 diverse espressioni per festeggiare compleanni, anniversari e, perché no, direttamente il World Emoji Day in compagnia dei tuoi amici. Oggi, 17 luglio, è il World Emoji Day, la giornata mondiale che festeggia le simpatiche faccine che ormai ci accompagnano quotidianamente nelle nostre comunicazioni. (Il Sole 24 ORE)

Ecco quindi che le emoji, lì dove non si può sentire né il tono né il calore della voce, svolgono un ruolo fondamentale per la significazione del messaggio scritto; il 2021-2022 ne porterà di nuove, grazie all’aggiornamento Unicode 14.0. (Android Italy)

Si possono utilizzare le patate grandi, accompagnate da una bella insalata o usarle come un secondo piatto. Le barchette di patate, un simpatico piatto da servire in ogni momento, adatto come contorno, come secondo oppure da mangiare come un piatto sfizioso. (Informazione Oggi)

La necessità di inserire nelle chat sempre più emoji è perché bisogna dare un’immagine a tutto ciò che viene scritto, evitando il rischio di fraintendimento. Il web, spesso più avanti rispetto alla società, aveva inserito già emoji che puntav sul concetto di diversità e di inclusività. (Il Quotidiano Italiano - Nazionale)

Oggi è la giornata mondiale delle emoji 17 luglio 2021. (LaPresse) Si celebra oggi il World Emoji day, la giornata mondiale dedicata alle ‘faccine’ ormai utilizzate in tutto il mondo per comunicare. Il termine deriva dal giapponese e significa pittogramma: la prima faccina venne creata da Shigetaka Kurita negli anni Novanta e da allora il numero delle faccine è cresciuto a dismisura: nel 2022 potrebbe superare le 3500. (Il Sole 24 ORE)

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