Cina sì, Stati Uniti no Ecco a chi l'Ue riapre i propri confini

tvsvizzera.it ESTERI

Fine della finestrella. L'Ue ha dato il via libera ad una ristretta lista di paesi terzi.

Il contenuto del sito web presso swissinfo.ch è protetto da diritto d’autore.

Per informazioni relative a tale utilizzo dei contenuti del sito web, si prega di contattarci all’indirizzo [email protected].

Il contenuto del sito web swissinfo.ch può essere incorporato solo in un ambiente privo di annunci pubblicitari e senza alcuna modifica. (tvsvizzera.it)

Ne parlano anche altri media

Le frontiere esterne dell'Unione infatti, benché siano comuni, rimangono una prerogativa degli Stati membri, che possono quindi decidere come regolarsi a riguardo. Altri membri dell'Ue potrebbero adottare delle disposizioni simili, costringendo quindi i viaggiatori a rimanere in quarantena per due settimane dopo il loro arrivo. (Fanpage.it)

Questi sono Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e Cina. Restano fuori al momento Russia e Stati Uniti, dove la situazione di diffusione del Covid è ancora molto critica. (7giorni)

Possono, in piena trasparenza, eliminare solo progressivamente le restrizioni di viaggio verso i paesi elencati. I governi dei 27 hanno approvato infatti un elenco di paesi la cui situazione epidemiologica legata al Covid-19 è considerata sufficientemente sicura. (Rai News)

Inoltre, quella emessa da Bruxelles è una “raccomandazione”, provvedimento che lascia ai singoli stati dell’Unione la responsabilità della sua attuazione. Va aggiunto che le linee guida stabilite dall’Unione Europea parlerebbero di eccezioni relative a personale lavorativo con comprovati motivi essenziali e che la lista dei Paesi “sicuri” potrà essere aggiornata di momento in momento. (SpazioCiclismo)

Via libera, quindi, all’arrivo da 15 Paesi extra Europa. La novità sarà attivata da mercoledì 1° luglio e riguarderà gli Stati extra UE che i 27 membri hanno considerato più sicuri dal punto di vista dell’epidemia. (Money.it)

L'elenco comprende 15 paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Corea del Sud, Thailandia, Tunisia, Uruguay e Cina, soggetta alla conferma della reciprocità. (Yahoo Notizie)