Coronavirus, oggi tantissimi decessi in Lombardia

Coronavirus, oggi tantissimi decessi in Lombardia
ilSaronno INTERNO

I decessi oggi sono stati moltissimi, +130 in un solo giorno (ieri erano stati comunque molti, +109).

Regione Lombardia diffonde quotidianamente un bollettino coi i dati relativi ai nuovi positivi emersi dall’elaborazione dei tamponi.

Altri dati vengono forniti dai sindaci che hanno a disposizione i dati forniti dall’Ats nel cruscotto a loro dedicato.

In questo caso oltre ai positivi ci sono anche i decessi, i guariti e in alcuni casi la fascia d’età

– A fronte di 54.280 tamponi effettuati, sono 2.537 i nuovi positivi (4,6 per cento sui tamponi eseguiti). (ilSaronno)

Ne parlano anche altre testate

Ritengo sia doveroso quindi il passaggio in zona arancione». Così Emanuele Monti, Presidente leghista della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Lombardia, in merito all’andamento dei contagi che potrebbe portare la Lombardia a passare in zona arancione da domani. (varesenews.it)

Sono stati 130 i decessi, che portano il totale da inizio pandemia a 31.503 Covid, in Lombardia 2.537 nuovi positivi con oltre 54 mila tamponi, 130 le vittime. (L'Eco di Bergamo)

L'ultimo monitoraggio prima di Pasqua, ha stabilito che sono in zona rossa Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Piemonte, Toscana, Valle d'Aosta, Campania, Calabria e Puglia. La regione, però, è in zona rossa dal 6 aprile e per cambiare colore devono passare 15 giorni, secondo la nuova ordinanza del Ministero della Salute. (IL GIORNO)

«Vaccinateci, vogliamo riaprire le nostre attività»

Ieri i morti in Regione erano stati 109, in brusca crescita rispetto al giorno precedente, il 6 aprile, quando se ne erano segnalati 53. L’ultimo bollettino riporta anche 2.537 nuovi casi positivi, individuati su 54.280 tamponi. (Open)

Parrucchieri ed estetisti chiedono la vaccinazione per poter riaprire le loro attività. Breno nominato referente lombardo. E proprio Andrea Breno, parrucchiere romanese, è stato contattato da Garofalo e nominato nei giorni scorsi referente lombardo per l’associazione. (Prima Treviglio)

Ci sono almeno tre ottimi motivi per cui la Lombardia settimana prossima diventi arancione, guadagnando quel minimo di normalità in più che il mondo dei commercianti ormai aspetta come ossigeno per uscire dall’apnea economica in cui sta sprofondando. (Corriere della Sera)

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