Libano, un altro incidente al porto di Beirut

Il Fatto Quotidiano ESTERI

Una parte degli enormi silos portuali per la raccolta del grano di Beirut , danneggiati dall’esplosione del 2020, è collassata dopo un incendio durato una settimana. Il blocco settentrionale dei silos è crollato in un’enorme nuvola di polvere in quella che in un primo momento sembrava un esplosione. Due anni fa, nell’agosto 2020, il disastro che uccise 244 persone

(Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

In occasione del secondo anniversario della enorme esplosione che il 4 agosto di due anni fa ha devastato il porto e una grande parte di Beirut, decine di persone, tra cui membri delle famiglie delle vittime, si raduneranno nel pomeriggio di oggi davanti al tribunale della città per chiedere giustizia. (La Sicilia)

“La missione – si legge in una nota di Amnesty International, prima firmataria dell’appello – dovrebbe stabilire i fatti e le circostanze, comprese le cause profonde, dell’esplosione, al fine di stabilire la responsabilità statale e individuale e sostenere la giustizia per le vittime”. (Amnesty International)

Due anni fa l’esplosione al porto: 250 morti, 300mila sfollati, quartieri cancellati. Con l’ok di Parigi. (Il Manifesto)

Lo riferisce la New Tv. Quasi allo stesso tempo, diversi silos di grano danneggiati dall'esplosione del 2020 sono crollati (Alto Adige)

I silos in fiamme sono il simbolo dell’immobilità politica e della cattiva gestione. francesca mannocchi (La Stampa)

Milano, 4 ago. (Tiscali Notizie)

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