Veti frenano nomina dei sottosegretari: saranno tutti politici. Ecco i primi nomi

Veti frenano nomina dei sottosegretari: saranno tutti politici. Ecco i primi nomi
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Gazzetta del Sud INTERNO

La definizione della compagine è stato trattato anche in qualche chiacchiera a margine del consiglio dei ministri della mattinata.

La distribuzione. Di certo, il caos nel Movimento cinque Stelle, con la questione delle espulsioni, complica non poco la vicenda.

C'è poi in ballo la questione della rappresentanza femminile, che sta a cuore al presidente del consiglio Mario Draghi.

L’indicazione è che nella distribuzione dei sottosegretari venga rispettato il peso dei gruppi parlamentari che hanno votato la fiducia al governo. (Gazzetta del Sud)

Su altre fonti

Oggi in Consiglio dei ministri il premier Draghi ha informato gli esponenti del governo sul tentativo di produrre vaccini in casa propria. Nel Consiglio dei ministri Draghi ha fatto il punto, ribadendo la necessità di accelerare. (AGI - Agenzia Italia)

I dem vorrebbero confermati anche Matteo Mauri all'Interno, Antonio Misiani al Mef e Roberto Morassut all'Ambiente (ora Transizione ecologica) Ai 5 stelle, ridimensionati dalla decisione di 40 parlamentari di votare no alla fiducia, dovrebbero spettare 11 o 12 sottosegretari. (Tiscali.it)

Stop allo spostamento tra le Regioni prolungato per altri trenta giorni e una linea quella del Presidente del Consiglio Draghi che tende a rafforzare i dialogo e la condivisione con gli amministratori locali, senza cedere sulla linea del rigore, imposta dai numeri e dalla diffusione delle varianti, che continuano a incidere in modo sempre più evidente sulla curva dei contagi (TG La7)

Sottosegretari, sui partiti l’incognita Draghi

Nel Pd è partito un gioco di equilibri di genere. Nomine politiche difficili, certamente, ma anche veri e propri “problemi tecnici” frenano e dilatano i tempi della scelta dei sottosegretari del governo Draghi, agitando le forze di maggioranza. (Il Riformista)

Le formule di governo possono essere mutevoli, varcare le soglie dell’inverosimile, ma qualcosa resta sempre identico e la corsa ai sottosegretariati, con tanto di sgomitamenti da rugby, è una di queste. (Il Manifesto)

Manuale Cencelli alla mano, spettano 11 o 12 posti per i grillini, 7 o 9 per la Lega e per il Pd, 7 a FI, 2 a Iv, 1 a LeU. Sul tavolo del sottosegretario alla presidenza, Roberto Garofoli, cui il premier ha passato il dossier, giacciono i desiderata dei partiti di maggioranza. (QUOTIDIANO.NET)

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