Vaccini, è ufficiale: la durata è un enigma

Nicola Porro ECONOMIA

Dimensioni testo Piccolo. Normale. Grande. Ormai è ufficiale e lo dicono anche i giornali mainstream, quelli che un tempo chiamavamo “giornaloni” e che in realtà sono “giornaletti”: sulla durata dei vaccini sta nascendo un vero e proprio enigma.

Da una parte un milione e mezzo di italiani vanno verso il richiamo di Johnson&Johnson ad appena due mesi, dicasi due, dall’inoculazione.

E il famigerato “effetto green pass” in realtà, a parte i primi giorni, non pare si stia verificando

Su Repubblica di oggi si legge infatti quello che noi diciamo da tempo: ovvero che i vaccini funzionano, vanno fatti, ma è sbagliato considerarli alla stregua di una pozione magica. (Nicola Porro)

La notizia riportata su altri giornali

Con questo non voglio dire che i vaccini a vettore virale non funzionino, sia chiaro. BALOTTA: NESSUN ALLARMISMO. Pochi dubbi, come afferma anche l’immunologa cremonese Claudia Balotta, sul fatto che dovrebbe trattarsi di vaccinazione eterologa. (La Provincia di Cremona e Crema)

(LaPresse/AP) – Il premier britannico Boris Johnson ha esortato i leader del G20 a incrementare gli sforzi per vaccinare il mondo entro la fine del 2022, affermando che “la nostra prima priorità come G20 deve essere quella di andare avanti con la distribuzione rapida, equa e globale dei vaccini” (LaPresse)

“Se non ci fosse un calo dell’immunità – spiegano – non ci sarebbero differenze nei tassi di infezione tra le persone vaccinate in momenti diversi”. Lo studio ha analizzato le infezioni durante il picco estivo valutando i dati di 5 milioni di persone che avevano ricevuto le due dosi prima dell’estate. (Metropolis)

Mentre la diretta interessata, la Johnson & Johnson, afferma che “le risposte anticorpali generate dal vaccino contro Covid-19 a dose singola sono rimaste robuste e stabili per 8 mesi dopo l’immunizzazione”. (LA NOTIZIA)

L'Agenzia italiana del farmaco riunirà la commissione tecnica domani per prendere decisioni in proposito dopo che le autorità sanitarie americane, il 20 Ottobre scorso, hanno raccomandato la dose di rinforzo per il vaccino Janssen dai 18 anni in su dopo almeno 2 mesi dalla prima somministrazione. (Toscana Media News)

Seconda dose Johnson&Johnson: in arrivo le indicazioni. Tra non molto la terza dose di vaccino potrebbe essere estesa a tutta la popolazione, in quel caso “ci sarà una priorità per coloro che hanno fatto il vaccino Johnson&Johnson e che dovranno fare la seconda dose. (Money.it)

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