Covid, il fine settimana della svolta giallo vicino. Anche a Palermo

Covid, il fine settimana della svolta giallo vicino. Anche a Palermo
La Repubblica INTERNO

Le prossime 24 ore saranno decisive per il destino dell'Isola che sogna di riaprire le saracinesche di negozi e ristoranti già il 3 maggio: l'ultima parola spetta domani alla cabina di regia dell'Istituto superiore di sanità

Le riaperture in Sicilia non sono più così lontane: in una settimana l'indice di trasmissione del virus è sceso sotto la soglia critica e l'incidenza settimanale dei nuovi casi, per quanto alta, è quasi in linea con le regioni gialle. (La Repubblica)

Ne parlano anche altre testate

Ecco il video di Stefano Weber e Paolo Sartori che racconta il Concorso: i più appassionanti e originali documentari e cortometraggi in gara per le Genziane d'Oro e d'Argento (Trentino)

Per questa ragione l’autorità sanitaria ha ritenuto di escludere il rinnovo delle restrizioni, che invece devono essere reiterate o prorogate, per 24 Comuni, fino a mercoledì 5 maggio. Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, dopo aver preso atto della relazione delle autorità sanitarie provinciali. (Il Giornale Di Pantelleria)

. La Regione non paga e le imprese edili sono con l’acqua alla gola. Con l’auspicio che in Sicilia si possano riportare i tempi di pagamento alle imprese nei 30 giorni standard previsti dalle norme europee e nazionali”. (Sicilianews24)

Covid, il sindaco di Palermo: "Anche in zona rossa i divieti non bastano"

Per questa ragione l’autorità sanitaria ha ritenuto di escludere il rinnovo delle restrizioni, che invece devono essere reiterate o prorogate, per 24 Comuni, fino a mercoledì 5 maggio In vigore fino al 5 maggio. (TGMED)

Il capoluogo è rimasto in zona rossa per 22 giorni in zona rossa insieme a numerosi comuni delle sua provincia. Il divieto è stato istituito con ordinanza del sindaco Orlando dal 25 aprile scorso e fino al 2 maggio (Sicilianews24)

Per uscire dalla morsa del Covid-19 "nemmeno la zona rossa e' adeguata e lo ha dichiarato anche l'Asp. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, a margine della pulizia della targa di via Li Muli in ricordo di Pio La Torre e Rosario Di Salvo, uccisi dalla mafia nel 1982, commentando il ritorno in zona arancione della citta' dopo tre settimane in zona rossa: "Sono preoccupato e devo apparire tale - aggiunge il primo cittadino - Mi attengo alle indicazioni degli organi sanitari, ma sto combattendo una battaglia per dire incivili agli incivili" (Nuovo Sud)

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