Ue-19: Eurostat conferma rialzo inflazione, a gennaio 0,9%

Ue-19: Eurostat conferma rialzo inflazione, a gennaio 0,9%
Rai News ECONOMIA

Bruxelles Ue-19: Eurostat conferma rialzo inflazione, a gennaio 0,9% L'inflazione è tornata a salire anche in Italia, da-0,3% di dicembre a +0,7%. Condividi. A gennaio, l'indice annuo dei prezzi al consumo nei Paesi dell' Eurozona è tornato a salire per la prima volta da agosto e si è attestato allo 0,9%, in aumento rispetto al -0,3% di dicembre 2020.

Lo indica Eurostat confermando le prime stime diffuse a inizio mese. (Rai News)

Su altre fonti

I paesi euro dove l’inflazione è più alta sono Germania e Olanda (+ 1,6%), in Francia si ferma a + 0,8%, in Italia allo 0,7%, in Spagna allo 0,4%. L’impennata rispetto a dicembre coinvolge comunque quasi tutti i paesi ed è verosimile che si confermi nelle prossime rilevazioni. (Il Fatto Quotidiano)

Nella Ue il tasso di inflazione a gennaio è stato dell’1,2%, in rialzo rispetto a 0,3% a dicembre (un anno prima 1,7%). In Italia +0,7% dopo -0,3% a dicembre (Wall Street Italia)

L'inflazione annua nell'Unione europea è stata dell'1,2% a gennaio 2021, in aumento rispetto allo 0,3% di dicembre. Eurozona: a gennaio inflazione annuale allo 0,9%. . Adesso a Francoforte e Berlino si chiederà alla BCE di interrompere le sue politiche espansive perché l’inflazione è tornata a salire e potrebbe surriscaldarsi. (Business Community)

Eurozona, inflazione gennaio confermata a +0,9%

Eurozona: inflazione in primo piano con i dati di gennaio. Rispetto a dicembre, l’inflazione annua è diminuita in tre Stati membri, è rimasta stabile in sei ed è aumentata in diciotto. (Money.it)

Infine, l’indice Core, calcolato al netto dei prezzi di energia, cibo, alcool e tabacco, mostra a gennaio un aumento su base tendenziale dell’1,4%, in linea con le aspettative degli analisti e il dato preliminare. (Il Cittadino on line)

Secondo l'Ufficio statistico europeo (EUROSTAT), i prezzi al consumo segnano un +0,9% su base tendenziale, come indicato nella stima flash e dal consensus. L'inflazione core, depurata dalle componenti più volatili quali cibi freschi, energia, alcool e tabacco, evidenzia una crescita dell'1,4% su base annua, in linea con il consensus. (Il Messaggero)

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