Atlantia congela il piano di investimenti straordinari in autostrada e passa alle vie legali

Atlantia congela il piano di investimenti straordinari in autostrada e passa alle vie legali
la Repubblica la Repubblica (Economia)

Il consiglio di amministrazione del gruppo che controlla Autostrade per l'Italia (Aspi), il principale concessionario italiano, ha deciso di fermare il piano di investimento straordinari della rete.

Il passaggio alle vie legali potrebbe aprire un nuovo contenzioso, dall'esito incerto.

Se ne è parlato anche su altri giornali

Non perde il lavoro nessuno. Non lo conosce nessuno questo dossier, non lo conosce né il M5s né altre forze di governo, né Conte". (la Repubblica)

Un’azienda in queste condizioni, naturalmente, perde la sua credibilità sui mercati e ha spinto sia Cdp che Sace a temporeggiare sulle richieste di nuovi finanziamenti. Per tutta risposta Atlantia ha convocato un Cda straordinario in cui ha deciso di bloccare il piano straordinario di investimenti e ha dato indicazioni ad Aspi di utilizzare solo i 900 milioni di credito già previsti. (Primocanale)

16/05/2020 Roma – conferenza stampa Presidente del Consiglio dei Ministri / foto Alessandro Serrano’/Pool/Insidefoto/Image nella foto: Giuseppe Conte. Il governo rischia di presentarsi in commissione al Senato senza un accordo in grado di compattare la maggioranza, che rischia quindi di andare sotto al voto. (News Mondo)

E’ quanto si legge nella nota di Atlantia al termine del Cda straordinario su Aspi. Atlantia ha messo a disposizione di Aspi una linea di credito di 900 milioni di euro. (L'HuffPost)

Il sottosegretario alle Infrastrutture Salvatore Margiotta giustifica la linea di Autostrade per l'Italia e contesta la posizione del viceministro Cancelleri: "Come si può parlare di ricatto? È strano che chi vuole revocare la concessione si aspetti gli investimenti - dice - e non capisco come il governo possa commissariare un'azienda privata, serve un po' di razionalità". (La Repubblica)

Niente liquidità da Cdp e nemmeno dalle banche attraverso la garanzia Sace. I manager della famiglia Benetton, che controlla Atlantia attraverso la holding Edizione, hanno voluto superare la sgradevole sensazione di terra bruciata attorno al gruppo. (La Stampa)

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