Torna raggiungibile il sito della Cgil: “Stamane abbiamo subito un attacco hacker”

Torna raggiungibile il sito della Cgil: “Stamane abbiamo subito un attacco hacker”
La Stampa INTERNO

Gli attacchi informatici - afferma la Cgil - sono senza volto ma in questo caso la firma in calce è così evidente che chiunque potrà intuirne la matrice.

Circac 130mila i tentativi di connessione contemporanea da più Paesi.

Il sito, era irraggiungibile da stamattina per un attacco hacker.

È la dimostrazione di un'azione organizzata tesa a colpire la confederazione L'attacco hacker al sito istituzionale della Cgil nazionale conferma, se ancora fosse necessario, la premeditazione dell'assalto fascista di sabato scorso (9 ottobre)

Il sito web della Cgil è tornato operativo dopo che era andato in tilt per l'attacco hacker, così come riferito dalla stessa organizzazione. (La Stampa)

Ne parlano anche altri media

Circa 130mila i tentativi di connessione contemporanea da più Paesi. Il sito web della Cgil è da stamattina irraggiungibile per un attacco hacker. (Gazzetta del Sud)

Dalla Cgil spiegano che si tratta di un'azione informatica di disturbo, volontaria e strutturata, ovvero con la tipologia di fenomeno informatico malevolo denominato «attacco DDoS» (Denial-of-service attack), un fenomeno, occorso in più riprese a partire da sabato scorso e attualmente ancora in essere. (ilmessaggero.it)

Nei giorni più bui della sua storia recente il sito della CGIL non ha funzionato come doveva. Anche il sito del PD era protetto da CloudFlare, la società di San Francisco nota proprio per la vendita di servizi di protezione da attacchi informatici di tipo DDoS. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Attacco hacker contro Cgil, sito web del sindacato messo fuori uso

Secondo la Cgil, si tratta di un attacco informatico ben organizzato e strutturato visto che sta andando avanti da giorni nonostante le tempestive contromisure messe in campo dai tecnici informatici incaricati dalla Cgil che ogni volta ripristinano il sito. (Fanpage.it)

Si tratta – spiegano alla Cgil – di un’azione informatica di disturbo, volontaria e strutturata, ovvero con la tipologia di fenomeno informatico malevolo denominato “attacco DDoS” (Denial-of-service attack), un fenomeno, occorso in più riprese a partire da sabato scorso e attualmente ancora in essere. (Imola Oggi)

La cybersecurity (o la resilienza digitale come qualcuno ama chiamarla) prende davvero forma cominciando ad evitare patetiche esposizioni al pubblico ludibrio come quella che stamattina è toccata in sorte al Ministero della Giustizia Se non funziona niente la spiegazione potrebbe essere molto più semplice di quanto non si pensi. (Il Fatto Quotidiano)

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