Positivi falsi, poi guariti finti, quindi Green Pass senza vaccino. Truffa disonesta e infame

Positivi falsi, poi guariti finti, quindi Green Pass senza vaccino. Truffa disonesta e infame
Blitz quotidiano INTERNO

Segnalato in molte città il percorso di una truffa tanto disonesta quanto infame.

Ci si fa dichiarare positivi anche se non lo si è (ci vuole qualcuno complice, qualche farmacista pare si presti).

Si mente al prossimo e si frega il prossimo.

Eppure anche questo accade: dei “surrettiziamente positivi” racconta Fabio Ciciliano membro del Cts e medico di Pubblica Sicurezza “arrivano segnalazioni” che valgono indagini

La finta guarigione vale un Green Pass, un Green Pass raggiunto e ottenuto evitando di vaccinarsi. (Blitz quotidiano)

Su altri media

Cittadini che dopo essersi giustamente isolati a causa del contagio, e quindi dopo aver visto il proprio Qr code bloccarsi, non lo hanno poi mai visto tornare attivo. Il tutto, appunto, mentre altri cittadini risultati negativi restano fuori dalle attività per cui è richiesto il Green pass. (ilmessaggero.it)

Il governo, dunque, continuerà a «puntare sul Green Pass, c’è stata una estensione del suo utilizzo In Italia ci sono cittadini prigionieri del green pass. (Iacchite.blog)

Così, Giani ha lanciato la proposta al governo di non sospendere il green pass da vaccino, in modo che chi guarisce e esce dall’isolamento possa ancora far valere quello vecchio, in attesa del nuovo. Come il Nuovo Pignone di Firenze, che ha deciso di mettere in campo «una procedura semplificata, alla Giani», per dirla con le Rsu. (Corriere Fiorentino)

La trappola del Green pass: i prigionieri della quarantena e i positivi al test rapido che invece escono

Nelle farmacie prese d’assalto dai cittadini, spiega oggi Repubblica, ormai nessuno più chiede la carta d’identità per verificare la corrispondenza con la tessera sanitaria. Test positivo, magari falso, poi negativo ed ecco il Green pass (Open)

Un passaggio che prima dell’ordinanza veniva svolto esclusivamente da Asl dopo i molecolari (e da lì le attese e i caos tamponi di cui vi abbiamo raccontato in questi giorni) e che adesso è invece possibile farlo con il proprio medico di base. (Genova24.it)

I tempi di reclusione dei prigionieri del Green pass così si allungano. E positivi al test rapido o fai-da-te che invece escono tranquillamente perché quel tipo di test non è valido per il ritiro della Certificazione Verde Covid-19. (Open)

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