Spaccio di droga in palestra: l’hashish nascosto sopra il tetto della sauna

Spaccio di droga in palestra: l’hashish nascosto sopra il tetto della sauna
RomaToday SALUTE

Sono stati gli investigatori della Squadra Mobile a concentrare la loro attenzione nel quadrante nord est della Capitale dove erano stati monitorati strani movimenti all’interno di una palestra di zona.

Dopo alcuni giorni di osservazione è stata effettuata una perquisizione locale all’interno dei luoghi alla presenza del titolare, un 61enne che, spontaneamente, ha consegnato ai poliziotti alcune dosi di cocaina custodite nelle proprie tasche. (RomaToday)

Su altre fonti

L’uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Alessandria su disposizione della Procura della Repubblica, per la convalida dell’arresto, mentre le indagini proseguiranno per ricostruire i canali di approvvigionamento e identificare la rete di clienti Nonostante l’uomo sia regolarmente impiegato in una ditta del novese, a causa di atteggiamenti sospetti, i carabinieri hanno avuto il sentore che si dedicasse allo spaccio; hanno quindi richiesto e ottenuto un decreto di perquisizione alla Procura, perquisizione che è stata effettuata oggi. (Giornale7)

L’uomo è stato intercettato da una volante fuori da un palazzo di Rivarolo tenuto d’occhio proprio per la presenza di spacciatori. I poliziotti lo hanno quindi accompagnato all’appartamento per prenderli, ma insospettiti da un forte odore di marijuana sono entrati e hanno trovato n cucina 61 grammi di cannabis già suddivisi in dosi, 7 involucri di cocaina e un bilancino. (GenovaToday)

Il fermato risultava risiedere ad Incisa Valdarno, pertanto i poliziotti procedevano anche nella perquisizione domiciliare dello stesso, che dava esito negativo. (LA NAZIONE)

La nave della droga: l'armatore maltese a processo

I poliziotti hanno perquisito l'abitazione dell'uomo e, in un terreno di proprietà di pertinenza dell'abitazione a Montecorvino Pugliano, hanno trovato 130 grammi di cocaina nascosti in un foro nel terreno dell'orto. (la Città di Salerno)

I fidanzati si rifornivano di cocaina anche da Pugliese, nei cui confronti avevano accumulato vari debiti (fino a duemila euro). Altri tre arresti della Squadra Mobile della questura di Asti, per l’operazione “Bad Boys”. (La Stampa)

– Nonostante il rigetto già in fase di udienza preliminare da parte del gip, anche all’apertura del processo la difesa dell’armatore maltese Paul Attard ha insistito sull’eccezione del difetto di giurisdizione. (Livesicilia.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr