Gli studenti di Agrigento e Palermo tornano a scuola: il Tar sospende le ordinanze dei sindaci di chiusura delle scuole

Gli studenti di Agrigento e Palermo tornano a scuola: il Tar sospende le ordinanze dei sindaci di chiusura delle scuole
Sicilia ON Press INTERNO

Circa 200 comuni siciliani hanno deciso di serrare le scuole fino a domenica nonostante una task force ne avesse ordinato la riapertura, situazione che ha generato il copioso sgorgare di un fiume di ricorsi al Tar e di lettere prefettizie contenenti l’invito ai sindaci di tornare sulle proprie decisioni.

Il Tar ha accolto l’istanza cautelare presentata contro le ordinanze, dei sindaci di Palermo ed Agrigento, di fermo delle attività di didattica in presenza dal 13 al 16 gennaio in quanto emesse in contrasto con la normativa nazionale di gestione dell’emergenza sanitaria alla quale i Comuni devono attenersi. (Sicilia ON Press)

Ne parlano anche altre testate

La presenza degli studenti in classe non può essere disgiunta dalla necessità di garantire condizioni di sicurezza e tutela della salute. La finalità è quella di ridurre le diseguaglianze e migliorare gli standard formativi per evitare marginalizzazione sociale e ritardi di apprendimento». (il Fatto Nisseno)

I sindaci annunciano la decisione di chiudere le scuole fino a domenica demandando agli istituti la scelta sulla Dad: il sindaco di Palermo e presidente dell'Anci, dopo che la task force ha dato il via libera alla riapertura per domani, ha riunito i primi cittadini siciliani. (La Repubblica)

- PALERMO, 14 GEN - Dai dati dell'Ufficio scolastico regionale emerge che su 391 Comuni della Sicilia 161 hanno emanato ordinanze sindacali di sospensione delle attività didattiche, mentre i restanti hanno regolarmente avviato le attività didattiche in presenza. (Ansa)

A Palermo si torna in classe, il sindaco Orlando: “Prendo atto della decisione. Vigilare sulle scelte delle autorità competenti”

A riaprire le scuole chiuse per emergenza Covid ci pensano i Tar. Sia Palermo che Agrigento sono al momento in zona gialla: viene ricordato nei ricorsi che tra l’altro non sono state adottate altre misure cautelative al di là della chiusura delle scuole. (Open)

La Regione vuole che si torni in classe in presenza in tutta la Sicilia. Dopo il complicato riavvio dell’anno scolastico ieri, gli alunni assenti per positività da Covid-19, non superavano il 5%: questo emerge dal monitoraggio effettuato dall’Ufficio scolastico regionale che comunica di avere censito 706 istituzioni scolastiche, pari all’86% del totale. (La Sicilia)

“Stante la sospensiva, non posso che fare un forte appello ancora una volta al senso di responsabilità di tutti e rivolgo nuovamente un richiamo alle responsabilità degli organi competenti della sanità nazionale e regionale“. (Orizzonte Scuola)

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