Uccise il padre per difendere la mamma, assolto Alex Pompa: “Adesso voglio solo una vita normale”

Uccise il padre per difendere la mamma, assolto Alex Pompa: “Adesso voglio solo una vita normale”
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Fanpage INTERNO

Così Alex Pompa ha ucciso suo padre. Giuseppe Pompa era un uomo iracondo e violento al punto che Alex e il fratello Loris da tempo avevano smesso di uscire la sera nel timore di lasciare la madre da sola con lui.

Il 30 aprile Giuseppe Pompa, 52 anni, era tornato dal lavoro, nervoso come sempre

A cura di Davide Falcioni. "Adesso voglio solo tornare a casa e riprendere in mano la mia vita.

A dirlo Alex Pompa, assolto ieri per l’omicidio del padre violento, Giuseppe. (Fanpage)

La notizia riportata su altri giornali

Alex Pompa assolto. Lo stesso pm aveva comunque acconsentito ad una riduzione di pena per la seminfermità di Alex, invitando la Corte a valutare la concessione delle attenuanti generiche per l'atteggiamento avuto dall'imputato durante il processo ma anche per le provocazioni subite durante quella drammatica sera. (Fanpage)

I tre europarlamentari catalani avevano presentato ricorso dopo l’arresto di Puidgemont avvenuto a Alghero, in Sardegna, il 23 settembre scorso. (LaPresse) – Il vice presidente del Tribunale dell’Unione europea ha rigettato la nuova domanda di sospensione della revoca dell’immunità parlamentare di Carles Puigdemont i Casamajó, Antoni Comín i Oliveres e Clara Ponsatí i Obiols. (LaPresse)

Fonte foto Ansa. Alex uccise il padre violento per proteggere sua madre. "Alex ci ha difesi": per il tribunale il ragazzo viene assolto. Un gesto estremo, sicuramente da incriminare, ma "liberatorio" nei confronti di quel padre che da tempo costringeva Alex, sua madre e il fratello a vivere nel terrore. (Skuola.net)

Un gesto tremendo e nobile

Alex: «Per me è come un nonno» Ha dieci nipoti e ora anche Alex non nasconde di essersi affezionato a lui Si chiama Paolo Fassa Bortolo, ha 80 anni ed è un imprenditore trevigiano. (Corriere della Sera)

La donna ha parlato durante una pausa dell’udienza: in giornata è attesa la sentenza. Alex Pompa (a sinistra) con il fratello Loris. «Spero sia fatta giustizia e mio figlio venga assolto, vogliamo solo vivere una vita normale». (Corriere della Sera)

La giuria popolare della Corte d’Assise di Torino ha applicato una legge che sta prima del codice: l’evidenza del bene e del male. Voleva la morte della mamma e del fratello che amava, Alex gli si è buttato addosso, ammazza prima me, se sei capace. (korazym.org)

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