L.bilancio: Draghi convoca capigruppo di maggioranza

L.bilancio: Draghi convoca capigruppo di maggioranza
LaPresse INTERNO

(LaPresse) – In vista della discussione parlamentare sulla Legge di Bilancio, il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, insieme al Ministro dell’Economia Daniele Franco e al Ministro per i Rapporti col Parlamento Federico D’Incà, incontrerà la prossima settimana a Palazzo Chigi i capigruppo parlamentari e i capi delegazione delle forze politiche di maggioranza.

Roma, 25 nov.

Lo comunica palazzo Chigi

Il premier incontrerà lunedì alle 17.30 il M5S; martedì alle 12 la Lega, alle 15.30 FI e alle 17.30 il Pd; mercoledì alle 12 CI, alle 15.30 Iv, e alle 17.30 Leu. (LaPresse)

Ne parlano anche altre fonti

Dobbiamo andare nella direzione di contratti indeterminati, in cui si investe nella stabilità e nella formazione del lavoratore. (LaPresse) “Stiamo discutendo con il Governo perché nelle prossime riforme si rivolgano soprattutto a pensionati e lavoratori dipendenti. (LaPresse)

In pratica ci sarà un taglio delle tasse da 920 euro all’anno, pari a 76,6 euro mensili. In linea generale, al vertice ci sarà il nostro contribuente collocato a 50 mila euro di reddito che incasserà appunto un risparmio da 920 euro. (Il Messaggero)

Confermato quindi l’addio al bonus Renzi. Nel frattempo è stato raggiunto l’accordo politico sulla riforma: gli scaglioni dell’imposta sul reddito delle persone fisiche scendono da 5 a 4, così come le aliquote. (QuiFinanza)

Irpef, come cambia: 4 aliquote, oltre 55.000 euro al 43%

“Mi pare che raggiunga un obiettivo che è quello di ridare peso alle buste paga”, ha aggiunto l’esponente del governo a margine del convegno Fillea al teatro Italia di via Bari a Roma Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro Andrea Orlando, commentando le critiche di sindacati e Confindustria all’accordo trovato nella maggioranza sulle nuove aliquote Irpef. (LaPresse)

Ci sarà poi un riordino delle detrazioni, che riassorbiranno anche il bonus Renzi da 80 euro, poi diventati 100. Il responsabile economico del Pd, Antonio Misiani, si dice «molto soddisfatto» per i benefici «che possono superare i 700 euro annui per alcune fasce di contribuenti del terzo scaglione Irpef» (La Sicilia)

Passa dalle 5 aliquote attuali a 4, con la cancellazione del prelievo al 41%, e il conseguente l'allargamento della platea dell'ultimo scaglione, che partirà dal 55.000 euro, su cui sarà applicata un'imposizione del 43%. (Adnkronos)

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